MESSINA. “Pur rimarcando l’impegno ed il contributo che l’amico Renato ha dato nella realizzazione del campo George Floyd, ci sembra ingeneroso non riconoscere il contributo della società Amatori Basket Messina, senza la quale il campetto non sarebbe stato mai realizzato e non potrebbe essere mantenuto”. Così il Team manager asd Amatori basket Messina Marco Pistorino.

Vorrei ricordare come gli oneri per la concessione del terreno su cui sorge il Campo Libero sono a carico della nostra società, cosa troppo spesso dimenticata – precisa – Come Amatori Basket Messina, ci stiamo già adoperando per la riqualificazione del campo, abbiamo già valutato iniziative, alcune delle quali sarebbero dovute partire in questi giorni, ma ritardate per cause di forze maggiori non dipendenti dalla nostra volontà”.

“Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere l’intero panorama sportivo Messinese, per dare un segnale concreto di unità di intenti, garantendo un domani a questo meraviglioso progetto che, sottolineando sempre l’apporto di Renato Accorinti e degli altri ragazzi che hanno collaborato con noi nella sua realizzazione, abbiamo deciso di donare alla città”, continua.

“Per concludere, pur riconoscendo la buona fede dell’ex consigliere comunale Maurizio Rella, il quale è stato sicuramente mosso dalla volontà di tutelare un bene comune, affermare che il destino del Campo Libero ‘non importa a nessuno’, è offensivo – asserisce – Sarebbe cosa gradita che qualsiasi riflessione, proposta o idea che riguardi il Campo Libero George Floyd veda l’Amatori Basket coinvolta direttamente, al fine di evitare che diventi campo di possibili (e spiacevoli) scontri politici”.

“I mezzi e i modi per intraprendere un percorso costruttivo, evitando la strada della sterile polemica, esistono e come società siamo stati, siamo e saremo sempre lieti di collaborare con chiunque abbia a cuore la nostra città e provi a renderla un posto migliore”, conclude.

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