MESSINA. I Consiglieri Comunali Salvatore Serra, Nicoletta D’angelo, Sebastiano Tamà’, Rita La Paglia e Pierluigi Parisi, tuonano sul blocco dei Bonus 110% legati alla demolizione e ricostruzione di edifici per il mancato visto obbligatorio sulla invarianza idraulica e compatibilità geologica: i 5 consiglieri Comunali, avendo appreso «della sospensione delle proprie funzioni del tecnico preposto al rilascio dei visti in forza del Dipartimento Urbanistica e non avendo ancora nominato un sostituto», temono che quanto posto in essere dal Governo Nazionale con Legge n. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio) ancor meglio conosciuto come Bonus 110% vada vanificato.

«La maggiore preoccupazione – scrivono – è per tutti quegli interventi che hanno come scadenza il raggiungimento del 30% dei lavori entro il 30/06/2022 così come disposto dalla Legge di bilancio 2022, nella fattispecie rientrano tutti quegli interventi di demolizione e ricostruzione, adeguamento, miglioramento sismico, su edifici unifamiliari, i quali non potranno avviare i lavori in tempi celeri con probabile perdita del beneficio statale. Per correttezza intellettuale e politica, già il Dirigente del Dipartimento, nonché il Commissario Straordinario, stanno cercando di risolvere l’inconveniente, che certamente non può e non è ascrivibile a loro responsabilità. Al fine di evitare possibili danni a causa di richieste di risarcimento da parte di privati e società, i quali, pur essendo legittimati ad ottenere i Bonus previsti dalla Legge, non possono usufruirne per mancanza dei Visti tecnici obbligatori sui progetti in attesa di inizio lavori per mancanza del tecnico preposto».

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