CATANIA. Avrà inizio alle 11 di oggi, 2 aprile sul marciapiede antistante l’ingresso dell’aeroporto lato “Arrivi”, il sit-in organizzato da Federconsumatori Sicilia per protestare contro il caro voli. «Anche quest’anno -si legge in una nota- in occasione delle festività pasquali, tornare a casa si trasforma in un lusso per migliaia di cittadini siciliani che vivono fuori regione. I costi dei voli, in particolare sulle tratte dal Nord Italia verso Catania, hanno raggiunto cifre proibitive, superando spesso i 400 euro per un biglietto andata e ritorno, come denuncia Federconsumatori Sicilia. A pagarne le conseguenze sono soprattutto lavoratori, studenti e famiglie che, per motivi di studio o occupazione, vivono lontano dalla propria terra e si trovano costretti a rinunciare o a sostenere sacrifici economici sempre più gravosi per rientrare durante le festività. Per accendere i riflettori su questa problematica e sollecitare interventi urgenti da parte delle istituzioni, diverse associazioni giovanili – tra cui “Nun si parti” – insieme a Federconsumatori Sicilia, promuovono un sit-in di protesta presso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa.»
«L’iniziativa-scrivono- intende denunciare una situazione ormai insostenibile e chiedere misure concrete per garantire il diritto alla mobilità, contrastando l’aumento incontrollato dei prezzi dei voli, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza»





