BARCELLONA. Maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni personali nei confronti della compagna, una 42enne di origine polacca. Con queste accuse, nella serata di ieri, i carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, agli ordini del luogotenente Salvatore Pino, hanno tratto in arresto il 44enne R.A., camionista pregiudicato di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal giudice della indagini preliminari Fabio Gugliotta su richiesta della Procura della Repubblica di Barcellona. Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, la donna, succube del compagno, avrebbe subito continue umiliazioni, vessazioni e violenze morali. Aggredita anche con calci e pugni, subendo lesioni personali gravi, per le quali ha dovuto ricorrere anche alle cure mediche ospedaliere, spesso veniva costretta a  restare chiusa per alcuni giorni all’interno della loro abitazione, senza poter uscire neppure per mangiare. Non contento, con atti di intimidazione e violenza, l’uomo la costringeva anche a subire  rapporti sessuali, minacciandola di morte.

Le indagini dei Carabinieri sono scattate nel 2015, a seguito di un intervento presso l’abitazione dei due, all’apice dell’ennesima lite che era sfociata in una violenza fisica. I Carabinieri hanno da subito intuito il disagio della donna e hanno immediatamente relazionato alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto il loro sospetto sulla condotta del compagno violento. Le investigazioni, coordinate dal Pm  Federica Paiola, hanno permesso un’approfondita e attenta ricostruzione delle dinamiche relazionali tra i due coniugi. Dopo le attività d’indagine condotte dai Carabinieri, il Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha emesso un’ordinanza di misura cautelare personale coercitiva, eseguita proprio nella serata di ieri. L’uomo, ultimate le formalità di rito, è stato arrestato e condotto alla Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

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