MESSINA. Dal Pilone fino a Tremestieri, con i laghi di Ganzirri, la sorvolata sulla Madonnina, la Cattedrale del Duomo e il sacrario di Cristo Re, scelto come fulcro centrale dal quale partire alla scoperta di Messina. È il video realizzato dal filmaker ventisettenne Ezio Cosenza, che decide così di salutare la sua città natale prima di partire per il Nord Italia, con l’obiettivo di “cercare la fortuna” altrove, senza escludere un possibile ritorno nella sua amata Messina.

 

 

Online dal 15 ottobre, le riprese sono diventate subito virali riscuotendo tantissime visualizzazioni, “soprattutto per il forte messaggio che l’autore ha deciso di imprimere alla propria opera”, si legge sulla descrizione del progetto cinematografico chiamato “Miss.ina”, nome scelto in quanto “riesce a coniugare il dialetto locale, ‘Missina’, con il presente del verbo inglese ‘miss’ che, letteralmente, può essere tradotto con ‘Mancare’”.

Il videomaker è uno dei tanti giovani siciliani costretti a lasciare la propria città e i propri cari alla ricerca di ambienti stimolanti e di una realtà che permetta loro di mettersi in gioco.

È proprio questa rinuncia alla sua Terra, che avviene non senza una “velata malinconia”, a portarlo a girare le riprese con il suo drone durante le prime luci dell’alba e nel cuore della notte, tra maggio e ottobre: “Una Messina silenziosa, quasi eterea, ancora assopita o che si sta appena svegliando”, viene spiegato nella descrizione.

“Questo video – racconta Ezio – vuole essere un omaggio non soltanto per i residenti, ma soprattutto per tutti coloro che, come me, hanno dovuto dire addio a Messina, riuscendo, forse, ad apprezzare maggiormente le bellezze di questa splendida città”.

La promozione del video è stata inoltre supportata dai ragazzi di “Archeome”, associazione culturale messinese che si occupa della promozione del territorio e che, abbracciando il progetto, si è attivata affinché raggiungesse il maggior numero di visualizzazioni.

Ezio Cosenza è un ragazzo messinese di 27 anni specializzato nel campo del “Cinema Wedding” che, influenzato dai grandi videomaker del mondo, è riuscito a trasformare la sua passione in un lavoro, attirando anche l’attenzione di “Weva Pro”, l’associazione mondiale dei videografi che di recente ha premiato uno dei suoi video.

 

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