MESSINA. Corsa a tre per il candidato a sindaco del centrosinistra. Dopo quattro ore di riunione informale, tesa e sostenuta, con le varie correnti decise a non arretrare di un millimetro, a rimanere in gara sono Antonio Saitta, Ciccio Quero e Giovanni Lazzari.

Antonio Saitta, costituzionalista, videsindaco con Francantonio Genovese nel 2005 e già candidato alla poltrona più alta di Palazzo Zanca nel 2003 contro Giuseppe Buzzanca, è la soluzione più gradita ai big del partito Pietro Navarra e Filippo Panarello, nonchè quella che andrebbe a genio anche agli alleati Gianpiero D’Alia e Beppe Picciolo, come era emerso nella riunione di ieri.

Francesco Quero, presidente uscente (per due volte) del quarto quartiere, è l’espressione dei “quarantenni” renziani della prima ora: classe dirigente che il partito messinese ha costruito ed allevato negli anni e che finora non è riuscita ad entrare nei giri “che contano”. Ciccio Quero è stato candidato alle primarie nel 2013 e potrebbe essere sostenuto da fasce minoritarie (e giovani) degli alleati.

Giovanni Lazzari, invece, è l’esponente della “società civile” con la quale il centrosinistra vorrebbe sfidare il centrodestra (che schiera come candidato l’ex direttore scientifico dell’Irccs Dino Bramanti) sul suo stesso campo. Presidente degli Architetti e decaduto dal consiglio dell’ordine messinese per essere stato eletto nonostante tre mandati consecutivi, proprio in questi giorni Lazzari, fortemente sponsorizzato dalla componente LabDem, è impegnato con le nuove votazioni dell’ordine degli Architetti. Curiosamente, se l’operazione dovesse andare in porto, Lazzari si troverebbe sul fronte opposto rispetto a Pino Falzea, il cui nome è segnalati tra i papabili assessori per il centrodestra: Falzea, attuale presidente degli architetti, è stato “alleato” di lista con Lazzari durante le ultime due tornate dell’ordine.

Su questi tre nomi i delegati del Pd (Navarra, Panarello e Paolo Starvaggi) si incontreranno oggi con gli alleati del centrosinistra e dal novero, se ci sarà unitarietà, verrà fuori il candidato a sindaco: dalle 19 invece il Pd si riunirà in direzione provinciale per ratificare il nome uscito in mattinata. Se non ci sarà ancora unità, si deciderà per le primarie.

guest

1 Comment
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments
emmeaics
emmeaics
4 Aprile 2018 8:02

ottima squadra per perdere ! Saitta candidato a tutto eletto a niente, Palano Quero renziano della prima ora mai tenuto in conto da renzi, alle ultime elezione mi pare di ricordare che festeggiava l’elezione del guru scalzo, Lazzari ottimo professionista, ma chi lo conosce ?