Qualora ci fosse l’assenso della Lega Calcio e della commissione di vigilianza, l’Acr Messina giocherebbe al Celeste e non al San Filippo. Questo è quanto ha dichiarato in Commissione sport il direttore generale della squadra messinese Lello Manfredi. Ritorno al Celeste, quindi, perché meno dispendioso del San Filippo. L’Acr, infatti, eredita una situazione debitoria nei confronti del Comune che, da parte della società, è in via di accertamento. “Si tratta di 100 mila euro circa l’anno dal 2014 ad oggi”, chiarisce l’assessore allo sport, Sebastiano Pino. E aggiunge: “Le utenze della luce al San Filippo sono state finalmente separate, non ci sarà più alcuna confusione al riguardo”. Un’unica utenza della luce, infatti, per lo stadio Franco Scoglio, dove il Comune ha pure degli uffici. Utenze non pagate per la confusione creata dalla coincidenza dei due consumi. L’illuminazione dello Stadio ma anche l’irrigazione del prato, per fare un esempio, perché anche l’utenza dell’Amam è la stessa. E Pino avverte: “Anche il San Filippo è in condizioni precarie”. Dopo i video pubblicati da questo giornale che mostrano il degrado in cui versa il “Nuovo Comunale Giovanni Celeste”, Pino punta il dito anche nei confronti del nuovo stadio. Condizioni sulle quali, tuttavia, il Comune avrebbe dovuto sorvegliare: “La convenzione per il Celeste, non a caso non è stata rinnovata. La situazione debitoria è iniziata con la presidenza di Pietro Lo Monaco, mentre alcune mensilità sono state pagate dalla presidenza di Natale Stracuzzi, non c’è stata dunque quella continuità tale per potere avviare un’azione definitiva, quando c’è stata l’abbiamo fatto”. Da poche settimane, infatti, lo storico “campo” è tornato nella piena responsabilità dell’Amministrazione e dopo l’udienza in Commissione di oggi, alla quale hanno preso parte anche Pino e il sindaco, Renato Accorinti, per il Celeste si potrebbero aprire spiragli di sostanziale ripresa. Tornerebbe, infatti, ad essere il campo da gioco primario. “Siamo contenti di questo primo incontro con la nuova società dell’Acr Messina – commenta Piero Adamo, de Il Vento dello Stretto, presidente della Commissione sport – diamo ampia disponibilità a supportare la squadra nei programmi di sviluppo purché ci sia ambizione e concretezza. E siamo più che disponibili a ragionare sulle convenzioni pluriennali: la società si faccia avanti con le proposte”.

 

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