MESSINA. E’ morto a ottant’anni l’ex rettore dell’università di Messina, e neurochirurgo di fama internazionale Franco Tomasello. Alla guida di Unime per due mandati (2004-2013), presidente (e successivamente presidente onorario) della federazione mondiale di neurochirurgia, e vicepresidente della società internazionale per le tecnologie neurochirurgiche, dal 1986 al 2013 Tomasello è stato direttore di Neurochirurgia del Policlinico di Messina. La rettrice Giovanna Spatari ha disposto in sua memoria la camera ardente al rettorato dell’Università domani, sabato 24 ottobre, dalle 10 alle 19.
«Con la scomparsa del prof. Franco Tomasello – dichiara la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari – l’Università di Messina perde una figura che ha segnato in profondità la sua storia e un uomo di scienza che ha portato il nome della nostra città nel mondo. In questo momento di dolore, l’intera comunità accademica (docenti, personale tecnico-amministrativo, studentesse e studenti) si stringe con affetto attorno alla famiglia, ai colleghi e ai tanti allievi che ne custodiranno l’insegnamento. A loro giungano le più sentite condoglianze mie e dell’Ateneo».
Arrivato alla guida dell’università di Messina in un periodo turbolento, Tomasello ha tentato di riabilitarne il nome, ma ha subito due sospensioni dalla carica per altrettante inchieste, nel 2007 e nel 2018, che si sono concluse con un’assoluzione e una condanna.
Luminare nel campo della neurochirurgia, Tomasello ha ricevuto la medaglia d’onore della Federazione Mondiale di Neurochirurgia, e nel 2017 gli è stato assegnato il premio alla carriera dato annualmente dalla Associazione Europea di Neurochirurgia per gli straordinari contributi alla Neurochirurgia Europea. Al suo attivo aveva oltre 250 pubblicazioni in extenso su riviste recensite su Pubmed.





