MESSINA. I consiglieri comunali Libero Gioveni (capogruppo Fratelli d’Italia) e Benedetto Vaccarino (capogruppo MPA Autonomisti) invocano l’intervento del sindaco Federico Basile nella qualità di autorità sanitaria locale “per lenire gli enormi disagi che già da stamattina stanno subendo centinaia di cittadini a causa della chiusura per tutta questa settimana di tutti i laboratori analisi privati”.
“Risulta certamente inaccettabile, al netto del diritto alle ferie di tutti i lavoratori del mondo della sanità – dichiarano Gioveni e Vaccarino – assistere a file chilometriche e interminabili negli unici laboratori analisi aperti in questa settimana post ferragostana, ossia quelli pubblici degli ospedali cittadini, nei quali si stanno riversando tutti quegli utenti che a causa di gravi patologie (oncologiche, neurogenerative ecc.) non possono di certo programmare a piacimento i prelievi del sangue propedeutici ai loro controlli di routine e alle cure”.
“Visto che i laboratori privati sono anche convenzionati dall’assessorato regionale alla sanità, perché non prevedere, come per le farmacie, anche una loro turnazione? – si chiedono i due consiglieri comunali. D’altronde – insistono i due capigruppo di opposizione – basterebbe a turno prevedere l’apertura di soli due laboratori in città (uno al nord e l’altro a sud) e al massimo di un terzo al centro. Chiediamo, pertanto – concludono Gioveni e Vaccarino – consapevoli del fatto che il diritto alla salute deve essere sempre pienamente garantito, un intervento urgente del sindaco Basile con le forme di legge a lui consentite, al fine di alleggerire in questa settimana il carico di lavoro nei laboratori pubblici, consentendo ai cittadini che necessitano di fare i prelievi del sangue per gravi patologie, attraverso una riapertura parziale e a rotazione dei laboratori privati, di ricevere un adeguato servizio sanitario”.





