MESSINA. Prosegue con grande partecipazione l’iniziativa “Salute in viaggio”, il progetto di prevenzione sanitaria promosso da Caronte & Tourist in occasione del 60° anniversario dell’azienda, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e l’Ordine delle Professioni Sanitarie. Un’iniziativa che porta la prevenzione direttamente nei quartieri, avvicinando i servizi sanitari ai cittadini. La quinta tappa si è svolta ieri mattina nel piazzale della chiesa di Briga, a Messina, dove è stato allestito un vero e proprio presidio sanitario a cielo aperto. Numerosi residenti hanno aderito all’iniziativa sottoponendosi gratuitamente a visite specialistiche e screening. Il percorso di prevenzione proseguirà nelle prossime settimane con le ultime due tappe estive: il 28 giugno a Ganzirri e il 5 luglio. L’obiettivo resta quello di portare salute, informazione e assistenza sempre più vicino ai cittadini, rafforzando la presenza dei servizi sanitari nei quartieri.

A disposizione della cittadinanza un’équipe multidisciplinare composta da logopedisti, dietisti, igienisti dentali, audiometristi e specialisti in cardiologia, pediatria e otorinolaringoiatria. Un’offerta ampia e strutturata con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce e promuovere la cultura della prevenzione. Secondo i dati raccolti, sono già oltre 300 i cittadini messinesi che hanno usufruito dei controlli gratuiti nelle varie tappe del progetto. Un risultato che conferma il valore dell’iniziativa, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, come anziani e bambini, che spesso rinunciano o rimandano i controlli di routine.

Nel dettaglio, durante le attività sono stati effettuati esami della vista da vicino e lontano, valutazioni del senso cromatico, della motilità oculare e valutazioni ortottiche. Come evidenziato dall’ortottista Lucia Intruglio, molti cittadini utilizzano ancora soluzioni non adeguate per la correzione dei difetti visivi e non si sottopone a controlli periodici e mirati, necessari soprattutto per chi svolge attività lavorative al computer o presenta sintomi non monitorati da tempo.

Per quanto riguarda l’ambito audiometrico – come ha spiegato Carmela Azielli – sono stati eseguiti circa 50-60 esami complessivi nelle diverse piazze coinvolte, con particolare attenzione ai disturbi legati all’udito sia in età avanzata sia pediatrica. Particolare attenzione è stata rivolta anche ai casi di ipoacusia legati all’età e a disturbi del linguaggio nei bambini, spesso mai sottoposti a una valutazione uditiva completa.

Per quanto riguarda l’area dell’igiene dentale, sotto la guida di Stefano Rinaldo sono state effettuate visite di controllo del distretto oro-dentale fornendo indicazioni personalizzate sui migliori presidi e le buone prassi per prevenire problematiche del cavo orale.

 

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