MESSINA. “Siamo lieti che nei giorni scorsi il nostro appello sull’esistenza di distorsioni nel normale andamento della campagna elettorale sia stato recepito dal Commissario straordinario del Comune di Messina e culminato con l’incontro tenutosi a Palazzo Zanca con il nostro candidato Sindaco Marcello Scurria. Dice bene il dott. Mattei quando afferma che il necessario discrimine nella valutazione della fondatezza delle segnalazioni della coalizione del centrodestra starebbe tutto “nell’esitare provvedimenti e produrre delibere che abbiano il crisma della legittimità”. A maggior ragione per questo, ci dispiace dover tornare nuovamente sul tema perché, a quanto pare, gli appelli e il conseguente impegno della gestione commissariale di vigilare sembrano già immediatamente disattesi”.
Lo affermano i rappresentanti cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, UdC, Mpa-Grande Sicilia, Democrazia Cristiana, Partito Repubblicano Italiano, Partito Animalista, che sostengono la corsa a sindaco di Marcello Scurria.
“È di ieri, infatti, la notizia di un avviso pubblico da parte della Messina Social City “per la formazione di una graduatoria di idonei per la stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato per esigenze temporanee, nel profilo professionale di Conducenti di mezzi ed automezzi con patente CQC di categoria C livello economico 1”, con scadenza al 20 aprile 2026.
L’avviso è stato pubblicato sulla pagina facebook istituzionale della MSC e prontamente condiviso da diversi candidati al Consiglio comunale e alle circoscrizioni nelle liste collegate al candidato Basile.
È fin troppo evidente che si tratta di un “bando a orologeria”, che peraltro non dà alcun titolo per assunzione immediata ma soltanto per la formazione di un elenco idoneativo. Quello che si definisce uno specchietto per le allodole per illudere persone bisognose di lavorare.
Anche in questo caso, é necessario disporre la revoca dell’avviso e, in generale, una moratoria di due mesi per tutte le procedure di reclutamento con eccezione di quelle effettivamente indifferibili, comunque da sottoporre al vaglio del Commissario straordinario.
Questo – come altri – è il segno tangibile del fatto che le società partecipate continuano a muoversi come “Repubbliche indipendenti” rispetto alla legislazione elettorale e persino in spregio alla più recente direttiva regionale del 30 marzo u.s., che fissa l’inequivoco “Divieto per le Amministrazioni Pubbliche di svolgere attività di comunicazione in occasione delle prossime Elezioni Comunali”.
È per queste ragioni che – ancora una volta – insistiamo nella richiesta di immediata revoca degli Amministratori unici delle Società partecipate, nominati con un colpo di mano dalla Premiata Ditta Basiluca nell’ultima notte antecedente l’esecutività delle dimissioni del Sindaco Basile, e nella loro sostituzione con figure di garanzia scelte dal Commissario all’esito di apposito avviso pubblico. In ogni caso, chiediamo un controllo capillare di ciò che accade quotidianamente nei corridoi di questi Enti strumentali, chi frequenta quegli uffici e quelle stanze.
Ci aspettiamo in definitiva una volta per tutte l’autorevole intervento del Commissario straordinario e del Subcommissario recentemente nominato (a cui, con l’occasione, rivolgiamo gli auguri di buon lavoro). Non ci stancheremo di segnalare anche quotidianamente queste distorsioni perché continuiamo a pensare che a Messina non si respiri affatto un clima di normalità nella dinamica della competizione elettorale e questi episodi ne costituiscono la plastica testimonianza”, conclude la nota.


