MESSINA. Da anni i residenti di Via San Riccardo e Via San Filippo Neri, nel rione Giostra, sono costretti a convivere con discariche abusive che si formano ciclicamente negli stessi punti. Una situazione ormai intollerabile che viene segnalata con regolarità sia al Dipartimento competente sia a Messina Servizi, senza però che si registri un cambio di passo concreto.
Se da un lato è evidente la presenza di cittadini incivili che continuano a trasformare la città in una discarica, dall’altro non è accettabile che centinaia di residenti rispettosi delle regole, che pagano regolarmente la Tari, debbano restare ostaggio per settimane di rifiuti e degrado a causa dei ritardi negli interventi di bonifica.
«La verità – dichiara il consigliere Francesco Pio Magazzù – è che su questo tema si continua ad intervenire solo quando le situazioni diventano insostenibili. Non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B in base alla via in cui vivono».
Negli anni sono state avanzate più volte richieste precise: maggiori controlli sul territorio, azioni di prevenzione e l’installazione di sistemi di videosorveglianza e foto-trappole nei punti in cui le discariche abusive si formano con maggiore frequenza. Tuttavia, nonostante le segnalazioni ufficiali e le sollecitazioni dei residenti, nulla è stato concretamente realizzato.
Con l’arrivo delle giornate più calde la situazione rischia inoltre di degenerare ulteriormente: la presenza prolungata di rifiuti favorisce la proliferazione di insetti e roditori, con evidenti rischi igienico-sanitari anche per le abitazioni vicine.
«I cittadini sono stanchi – conclude Magazzù –. Non è accettabile che per la bonifica di una discarica si debba attendere anche tre settimane, mentre nel frattempo i rifiuti continuano ad accumularsi. Serve un intervento immediato e strutturale: più controlli, più prevenzione e bonifiche tempestive. Continuare a ignorare un problema che si ripete da anni significa, di fatto, abbandonare questi quartieri al degrado».





