MESSINA. Oggi pomeriggio, alle ore 17:00, a Galati Marina (Bar Suaria, Via Nazionale 126), si terrà lincontro pubblico Il futuro dei villaggi costieri, promosso dal laboratorio civico Progettiamo Messina in collaborazione con il Comitato Salviamo Galati Marina e AssoCEA Messina APS Centro di Educazione Ambientale.

Liniziativa si inserisce nel percorso avviato da un gruppo di residenti insieme a docenti e studenti del Laboratorio di Pianificazione del Territorio e del Paesaggio dellUniversità degli Studi di Catania, con lobiettivo di costruire un piano di sviluppo per Messina Sud partecipato, sostenibile e radicato nei bisogni delle comunità locali.

Allindomani del ciclone Harry, che ha riportato al centro del dibattito la fragilità del litorale messinese e lurgenza di interventi contro mareggiate ed erosione costiera, lincontro vuole offrire uno spazio pubblico di approfondimento per riflettere su come coniugare tutela ambientale, innovazione e adattamento climatico.

In una fase in cui si annunciano risorse straordinarie e si parla di accelerare le procedure per la difesa delle coste, il laboratorio civico propone una domanda di fondo: non solo come intervenire, ma con quale visione. Quali soluzioni sono davvero efficaci? E quale modello di sviluppo vogliamo per i villaggi costieri?

«Di fronte a fenomeni atmosferici destinati a ripetersi spiegano Ivan Tornesi e Manuela Maiorana del Laboratorio Civico Progettiamo Messina – è fondamentale che la cittadinanza sia informata e coinvolta. Le scelte, o le mancate scelte, che si compiono oggi incideranno sul destino delle nostre coste per decenni, per questo dobbiamo sapere distinguere gli interventi utili da quelli inefficaci, quelli sostenibili e orientati al futuro da quelli privi di prospettiva».

Allincontro interverranno Laura Saija, docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica dellUniversità di Catania; Giuseppe Cacciola, segretario di AssoCEA Messina APS Centro di Educazione Ambientale.

In collegamento Michele Munafò (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e il Vincenzo Piccione, già docente dellUniversità di Catania.

Seguirà un dibattito aperto con rappresentanti istituzionali, associazioni e comitati del territorio, con particolare attenzione alla fascia ionica messinese.

Nel corso delliniziativa saranno raccolte le adesioni per le attività di mappatura di comunità, in programma dal 20 al 22 marzo, prossima tappa del percorso partecipativo dedicato a Messina Sud.

 

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