MESSINA. Un luogo della città che porti il nome di Jolanda Insana, poetessa nata a Gravitelli nel 1937 e morta al Roma nel 2016 (qui la sua storia, nella rubrica Via… da Messina). A lanciare l’iniziativa, in occasione del decimo anniversario dalla scomparsa della scrittrice messinese, è il comitato che si occupa di valorizzare le opere di una delle voci più autorevoli della poesia italiana del Secondo Dopoguerra, promuovendo numerosi incontri ed eventi nel corso del 2026.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di “restituire alla città un suo grande patrimonio culturale, ampiamente riconosciuto dai lettori e dai critici di tutta Italia”. È possibile aderire alla raccolta firme in diverse librerie cittadine: (Libreria Colapesce, Libreria Feltrinelli Mondadori, Bookstore – Libreria Ciofalo, Libreria Doralice – Mondadori Point, Libreria Gilda dei Narratori).

Laureata in Lettere classiche a Messina con una tesi su “La Conocchia” della poetessa greca Erinna, amica di Saffo, Jolanda si trasferisce a Roma dal 1968, dove trascorre il resto della sua vita. Insegnante di lettere i vari licei della Capitale, fa il suo esordio letterario a 40 anni, nel 1977, grazie al grande Giovanni Raboni, che colpito dalla potenza linguistica della poetessa pubblica per “Guanda” l’opera “Sciarra amara”, raccolta in versi che si apre con la poesia “Pupara sono”: una sorta di manifesto stilistico ed esistenziale in cui la poesia si mescola con il teatro e l’opera dei pupi, fra espressioni popolari e dialetto siciliano, invettive e sberleffi, sempre in bilico tra l’ironia e il dramma.

Nel 2002 vince il Premio Viareggio per la poesia con “La stortura”, mentre nel 2007 viene pubblicata per Garzanti l’opera omnia, con l’aggiunta del poemetto “La bestia clandestina”.

Muore a Roma il 27 ottobre del 2016, all’età di 79 anni.

Il comitato promotore è composto da: Giuseppe Lo Castro (Università della Calabria), Gianfranco Ferraro (Universidade Aberta, Università della Beira Interior, Portogallo), Tonino Cafeo (giornalista), Elvira Ghirlanda (Università di Messina), Antonio Le Donne (segretario comunale – Lipari), Anna Mallamo (giornalista – Gazzetta del Sud), Carmelo Picciotto (avvocato), Novella Primo (Università di Messina).
A far parte del comitato scientifico: Giancarlo Alfano (Università Federico II), Cecilia Bello (Archivio del Novecento – Università Sapienza di Roma), Andrea Brazzoduro (erede – Università di Napoli «l’Orientale»), Carla Benedetti (Università di Pisa), Claudia Carmina (Università di Palermo), Giorgio Forni (Università di Messina), Gabriele Frasca (Università di Salerno), Paolo Giovannetti (IULM Milano), Stefano Giovannuzzi (Università di Perugia), Maria Antonietta Grignani (Università di Pavia), Giovanna Ioli (saggista), Paulina Malicka (Università «Adam Mickiewicz» di Poznan, Polonia), Anna Mauceri (John Cabot University – Roma), Giulia Pellizzato (De Paul University – Chicago), Luciano Marabello (architetto), Tommaso Pomilio (Sapienza Università di Roma), Antonio Sichera (Università di Catania), Nadia Terranova (scrittrice), Monica Venturini (Università Roma Tre), Caterina Verbaro (Università Lumsa – Roma), Rodolfo Zucco (Università di Udine).
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