MESSINA. Il comune di Messina cerca qualcuno a cui affidare la gestione dell’Oasi Felina di emergenza di Sperone. Venerdì, infatti, è stato pubblicato un avviso pubblico per cercare soggetti terzi che vogliano prendere in carico la struttura stipulando una convenzione con Palazzo Zanca che prevede un tetto massimo di rimborsi per le spese sostenute.
A ottobre 2025, infatti, la Giunta comunale aveva deliberato delle linee guida, al fine anche di prevenire il randagismo felino nel territorio comunale coinvolgendo organismi del Terzo settore che operano nell’ambito della tutela e della salvaguardia del benessere degli animali. Con questo atto “si stabiliva di avvalersi dell’apporto dell’associazionismo e del volontariato per far fronte all’emergenzasociale e sanitaria che si determinerebbe in caso di mancata attribuzione dell’attività di gestione dell’Oasi Felina; di concedere in comodato d’uso gratuito la struttura, di proprietà comunale, che accoglie l’Oasi felina di emergenza mediante stipula di Convenzione ai sensi dell’art. 56 D.Lgs. 17/2017 con associazioni del terzo settore selezionate con procedura di manifestazione di interesse pubblica, atteso che il ricorso alla convenzione risulta più favorevole rispetto al ricorso al mercato; e si determinava di riconoscere all’Associazione individuata attraverso manifestazione di interesse, un rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate fino alla concorrenza massima di € 6.000,00 per l’anno 2025 (ormai passato, ndr) e di € 73.000,00 per gli anni 2026 e 2027, per la cura, il sostentamento dei felini e la gestione della struttura, erogati sulla base di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e rendicontate ai sensi dell’art. 56 Dlgs. 117/2017″.
Quindi, “si dava mandato al Dirigente del Dipartimento Servizi Ambientali di avviare la procedura finalizzata all’acquisizione di manifestazioni di interesse per la selezione di Organismi del Terzo Settore che svolgono attività di tutela, benessere e protezione degli animali, finalizzato alla sottoscrizione di specifica Convenzione”.



