MESSINA. Attivazione del Coc, il centro operativo comunale di protezione civile, e “interventi urgenti per la messa in sicurezza e il ripristino dei tratti più esposti del litorale jonico di Messina”. E’ come l’amministrazione si sta preparando all’allerta meteo di inizio settimana, con previsione di nubifragi, venti di bufera e marosi, soprattutto nelle parti più esposte della costa ionica, da Tremestieri a Giampilieri.
“I lavori saranno concentrati laddove il rischio è maggiore trattandosi di interventi di mitigazione del rischio e nella considerazione delle tante opere realizzate e delle altrettanto in corso di realizzazione e di appalto. Questi interventi, che proseguiranno sino alla giornata di lunedì, rientrano tra le azioni di prevenzione e tutela del nostro territorio costiero”, ha spiegato il sindaco Federico Basile in un post sulla sua pagina facebook, accanto alle foto di bulldozer ed escavatori in funzione sotto la luce di gruppi ottici per trasportare frangiflutti nelle zone più esposte al pericolo di mareggiate che potrebbero derivare dalle onde, che i meteorologi ipotizzano possano arrivare fino a cinque metri d’altezza. “Restiamo in attesa del bollettino ufficiale, che sarà diramato domenica pomeriggio, per confermare o meno lo stato di allerta rossa“, conclude il sindaco.
Perchè a Messina si attende la conferma, seppure ci si prepara al peggio? Perchè, secondo i modelli condivisi dalla maggior parte degli esperti di meteo e clima locali, la città potrebbe essere risparmiata dagli effetti più brutali del maltempo, per via della barriera naturale rappresentata dall’Aspromonte calabrese. Molto peggiore è la situazione per i litorali ionici aperti: i modelli climatici, cher man mano che ci si avvicina alla finestra “critica”, da domenica sera a martedi, convergono tutti verso lo stesso scenario, prevedono accumuli pluviometrici di tipo alluvionale e venti con raffiche fino a 100 kmh sul versante ionico.
Nel frattempo, il sindaco ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) a partire da lunedì 19 gennaio 2026, dalle ore 08.00, “al fine di monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e coordinare tutte le attività necessarie a fronteggiare eventuali criticità sul territorio comunale”.E’ anche stata disposta anche l’attivazione del Gruppo comunale di volontariato di Protezione Civile e delle associazioni di volontariato, che opereranno in supporto alle strutture comunali per le attività di monitoraggio del territorio, prevenzione e assistenza.
E in provincia? Al pomeriggio di ieri, sabato 17, gli unici comuni a predisporre ordinanze sono stati quello di Taormina, che per la frazione di Mazzeo, e Giardini Naxos, che hanno disposto per domani, lunedi 19 gennaio, la chiusura di scuole, uffici comunali e impianti sportivi, e l’attivazione del Coc, mentre il comune di Nizza di Sicilia ha sospeso il mercatino rionale di mercoledi 21.



