MESSINA. Oggi e domani vigerà il divieto di transito con zona rimozione coatta, sul lato ovest della carreggiata ovest di viale della Libertà, 193, per un tratto di 50 metri antistante il fabbricato ex Hotel Riviera, così come richiesto dalla ditta Ricciardello per realizzare il sistema fognario di quello che diventerà il nuovo studentato di Messina. Dopo tre mesi di stop, quindi, riprendono i lavori nel grande immobile di viale della Libertà, il cui avvio era stato annunciato a gennaio 2023 e per cui l’Università degli Studi di Messina ha investito 3,6 miliari di euro (qui il link).

Quello del sistema fognario è stato uno dei problemi che ha causato il ritardo nella consegna dello studentato, oggetto anche di polemiche tra la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino e l’assessore ai Rapporti con Amam Nino Carreri per la presenza nel sottosuolo, secondo l’esponente del Parlamento, di piscine naturali.

Il termine dei lavori era previsto per febbraio 2024, anche se l’intenzione era di consegnare la nuova Casa dello Studente a dicembre 2023. Nessuna di queste date è stata rispettata e, con l’avvio dei lavori per il sistema fognario, si prevede che il cantiere continui ancora per qualche mese, senza però che si conosca l’attuale data prevista per il termine dei lavori.

«Prendono il via solo oggi i lavori per risolvere il problema degli allagamenti nelle fondamenta dell’ex Hotel Riviera. Un avvio tardivo che smentisce clamorosamente quanto affermato dall’Amministrazione comunale che, già lo scorso ottobre, in risposta ad un mio intervento, aveva garantito che la soluzione era pronta. Sono passati tre mesi di nulla per avviare un cantiere di cui, peraltro, non si conosce nemmeno la durata prevista», commenta questa mattina la senatrice Musolino, commentando l’avvio dei lavori nella struttura di viale della Libertà.

«Questo ritardo – prosegue la Senatrice – è l’ennesima conferma che ci troviamo di fronte all’amministrazione degli annunci, del ‘faremo, diremo, risolveremo’, ma che alla prova dei fatti dimostra una preoccupante immobilità sulle questioni strutturali della città. Appare evidente che il Sindaco e la sua Giunta siano capaci e solerti solo quando si tratta di spendere denaro pubblico per concerti, eventi di piazza e ospitate di comici».

«Eventi che vengono spacciati alla cittadinanza come grandi occasioni di lavoro e rilancio economico – aggiunge la Musolino – ma che nella realtà non creano alcuna occupazione per i messinesi, se non per quel cerchio magico vicino all’amministrazione. Assistiamo infatti al continuo affidamento di incarichi per la comunicazione social e televisiva a prezzi esorbitanti, assegnati senza alcuna previa selezione pubblica ma basati esclusivamente su valutazioni discrezionali. Un modus operandi che è e sarà sempre nemico del merito e della trasparenza, a discapito delle reali esigenze della città», conclude la senatrice messinese.

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