Vicenda stadio San Fiippo, Alessandro Russo chiede le dimissioni dell’assessore Pippo Scattareggia

Il consigliere comunale di LiberaMe in un'interrogazione chiede chiarezza sulla faccenda e sulle intenzioni dell'amministrazione rispetto alla struttura. E sulla permanenza di Scattareggia in giunta. Nel frattempo, Cateno De luca scopre l'esistenza della foresteria (devastata) dello stadio...

 

MESSINA. Per Alessandro Russo, consigliere di LiberaMe, tre indizi fanno una prova. E dopo aver attaccato l’assessore Pippo Scattareggia sulla vicenda di Natale e su quella di panini e bibite al Palacultura, circostanze per le quali aveva proposto interrogazioni pungenti, per la vicenda dei cartelloni pubblicitari dello stadio San Filippo il consigliere comunale dell’esponente della giunta di Cateno De Luca ne chiede la testa. Senza se e senza ma.

A scatenare la richiesta di Russo, la vicenda degli sponsor allo stadio san Filippo, con la richiesta da parte dell’Fc Messina di poterli installare in vista di una partita da giocare nello stadio Franco Scoglio, ed il rifiuto dell’Acr messina, firmataria della convenzione con Comune di Messina. Comune che, con De Luca e Scattareggia, è intervenuto d’imperio, aprendo i cancelli. (La faccenda è circostanziata efficacemente qui).

Nella lunga interrogazione per far luce sulla faccenda, che sicuramente finirà a carte bollate, Russo conclude chiedendo al sindaco De Luca chiarimenti “Se, per l’evidente veemenza dei comportamenti e della gestione della vicenda, per la compromissione della terzietà dell’immagine dell’Ente Comune e per i profili di serio dubbio penale, amministrativo e contabile, non ritenga urgente e non più rinviabile le dimissioni dalla Giunta Municipale dell’assessore al ramo, Giuseppe Scattareggia”.

De Luca che, dal suo canto, ieri, si è fatto fotografare pensieroso davanti alla desolazione del san Filippo, i cui locali accessori (foresteria, camere, cucina, stanze non dedicate all’attività sportiva) sono abbandonati a sè stessi. “Non so a quali anni risale questo scempio ma una cosa è certa: chi ha avuto in gestione il San Filippo in questi anni nulla ha fatto ed ha fatto fare per cancellare questa vergogna.”, ha scritto De luca (sindaco da un anno e mezzo abbondante). Dimenticando che la foresteria non è oggetto di concessione, ed è di proprietà del Comune, che dello stato dei luoghi se ne è accorto solo oggi…

Lascia un commento

avatar
400