“Catania non si Lega”, migliaia di “sardine” a piazza Duomo contro razzismo e fascismo

Amore per il diverso e solidarietà hanno spinto i manifestanti ad essere più numerosi del previsto: inizialmente la piazza scelta era quella della storica pescheria. Sabato 21 scenderà in piazza anche il movimento messinese

 

CATANIA. In migliaia erano scesi alla storica pescheria (l’ex mercato ittico) per dire che “Catania non si Lega”, ma il corteo delle Sardine si è rivelato più numeroso del previsto e si è dovuto spostare a piazza Duomo per protestare contro il fascismo, il razzismo, il populismo e ogni discriminazione.
Una manifestazione gioiosa, al suono di “Stranizza d’amuri” di Franco Battiato, di “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla, e al ritmo di balli e slogan come “Meglio un giorno da sardina che 100 da capitone”, o “Noi non perdiamo la speranza con le carezze facciamo opposizione”.

“I temi di punta – si legge infatti in una nota – sono stati l’antirazzismo, l’antifascismo, l’amore per il diverso e la solidarietà, trattati attraverso la lettura di alcuni articoli simbolici della costituzione, di una lettera di Pippo Fava, ma soprattutto, mediante canti e balli a ritmo di gioia”.

E mentre nel Comune etneo il movimento delle Sardine ha riscontrato addirittura più successo del previsto, a Messina è previsto un flash mob per sabato 21 gennaio a piazza Municipio, alle 17:30, per dire anche loro che “Messina non si Lega”.

“Chi vuole descriverci come un popolo impaurito, costruisce il consenso sfruttando una retorica aggressiva e provocatoria, chi pensa che la politica sia una sceneggiata, chi è convinto che tutto sia strumentalizzabile per qualche voto in più, deve sapere che esiste un’alternativa e dobbiamo attivarci, riprenderci le piazze e ribadire che nessun confronto politico sarà possibile se alcune condizioni democratiche non verranno assicurate”, si legge sull’evento Facebook.

“L’ondata di civiltà, pacifismo e umanità che sta attraversando tutta Italia non poteva non passare da Messina, una città da sempre basata sull’incontro di culture e senso di comunità”.

“Le modalità sono semplici: crea una sardina, portala in piazza, lancia un messaggio senza bisogno di bandiere o simboli. Riscopriamoci parte di una comunità colorata, non violenta ma agguerrita”, conclude il movimento messinese.

Il video delle Sardine di Catania.

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