Da Ganzirri alla Chiesa dei Catalani: le bellezze di Messina sul Corriere della Sera

Nell’inserto di viaggi “Dove”, un itinerario on the road in città e provincia, passando dallo spettacolo dell’orologio di Piazza Duomo all’altipiano dell’Argimusco

 

MESSINA. Un viaggio a 360 gradi fra le bellezze della città e della provincia, passando dallo spettacolo dell’orologio di Piazza Duomo alla Chiesa dei Catalani, senza dimenticare le specialità gastronomiche come pidoni, pescestocco a ghiotta e focaccia, “annaffiati” magari da un sorso di Birra dello Stretto.

A raccontare i luoghi da non perdere nella città dello Stretto, in un itinerario “on the road” dallo Ionio al Tirreno, è il Corriere della Sera, nell’inserto di viaggi “Dove”, che attraversa le meraviglie del territorio soffermandosi su fortezze normanne, le case di pescatori di Ganzirri e le perle del circondario, dai Monti Nebrodi all’altipiano dell’Argimusco, dal promontorio di Tindari a luoghi da film (letteralmente) come Savoca e Taormina.

Fra le attrattive segnalate anche il belvedere di Cristo Re, le due tele di Caravaggio e il polittico di Antonello da Messina esposte al Museo regionale e l’antica tradizione delle feluche. In provincia, invece, spazio a Novara di Sicilia. Milazzo, le Eolie e la villa romana di Patti Marina.

 

 

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