Vecchia “Via del Dromo”, ieri l’itinerario cicloturistico per rievocare l’antica strada

Il sentiero ripercorre la storia di un tratto dell’antichissimo percorso che dal centro città attraversava i villaggi della riviera sud e arrivava fino alle porte di Catania. Dieci le tappe e per ognuna di queste una storia per raccontare i beni culturali

 

MESSINA. E’ stato rilanciato ieri pomeriggio, nell’ambito di “Territori Vivi”, l’iniziativa della Pro Loco Messina Sud che promuove e mette in rete persone e luoghi significativi dell’innovazione sociale e culturale del nostro territorio, l’itinerario cicloturistico che rievoca l’antica strada chiamata “Via del dromo”.

Ideato dall’Associazione Ionio Circolo Arci e già vincitore di un Contest Social Innovation organizzato dal Comune di Messina il 15 Maggio 2015, il sentiero ripercorre la storia di un tratto dell’antichissima strada che dal centro città attraversava i villaggi della riviera sud e arrivava fino alle porte di Catania.

Lungo questa strada (l’attuale Via Consolare Valeria) sorgevano le principali industrie delle essenze della Sicilia, di cui ancora oggi si possono ammirare alcuni resti, insieme alle pregevoli ville edificate dalle antiche famiglie della borghesia imprenditoriale straniera e messinese. Per Messina è il primo progetto di itinerario cicloturistico per la riqualificazione delle periferie urbane nel segno della cultura e della sostenibilità.

“Ora ti cuntu ‘na storia”, recitava il claim del ciclotour di ieri. I soci della Pro Loco Messina Sud e dell’Associazione Ionio, infatti, nella veste di “narratori su due ruote”, hanno raccontato le storie legate ai beni culturali visibili in ognuna delle dieci tappe (Palazzina Grill, Noria di Minissale, Villa De Pasquale, Chiesa della Calispera, Ex Sanderson, vecchio cancello dell’Abbazia Roccamatore, Chiesa S.Domenica, Villa Pennisi e Villa Melania).

Durante il percorso sono state narrate le vicende delle famiglie straniere Sanderson e Grill e della più antica famiglia Mondio, quest’ultima con la testimonianza di uno dei discendenti, il dott. Francesco Passalacqua, presente nella tappa davanti a Palazzo Mondio. Al centro delle storie anche il ricordo dell’antica civiltà contadina che popolava le campagne circostanti: dalla spiegazione del vecchio meccanismo idraulico della Noria di Minissale al racconto del duro lavoro delle gelsominaie. E a memoria delle origini più antiche dei luoghi dell’itinerario, sono state narrate le storie della Chiesa della Calispera, dell’Abbazia Roccamatore e dell’area archeologica di epoca romana denominata Villa Melania.

Il ciclotour si è concluso intorno alle ore 18.30 nella sede operativa di Pistunina della Pro Loco Messina Sud e dell’Associazione Ionio Circolo Arci, dove dal 2017 si custodisce e si aggiorna continuamente un archivio di documenti, libri, locandine e manifesti legati alla storia locale e alle attività svolte sul territorio dalle due associazioni. La sede, con il suo spazio esterno destinato a giardino e orto sociale, è diventata negli anni un punto di aggregazione e di ideazione di progetti culturali e sociali molto importanti per la periferia sud, e in generale per la città di Messina.

Nei prossimi giorni verrà pubblicato un racconto multimediale dell’evento a cura di MaCù – Sudio fotografico”, partner dell’iniziativa “Territori Vivi” e dei relativi progetti.

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