Polizia municipale, si cambia. Per strada 120 vigili (invece che 60)

Il sindaco Cateno De Luca ed il comandante "facente funzione" Marco Crisafulli sulla riorganizzazione di uffici e servizi: "Raddoppio delle presenza sul territorio, eliminazione dei presidi territoriali, attenzione per i villaggi". Le modifiche, nel dettaglio

 

MESSINA. Fuori dagli uffici e in strada a controllare il traffico. E’ lo schema di riorganizzazione degli uffici e dei servizi dei Vigili urbani che oggi il sindaco Cateno De Luca ha messo a punto con Marco Crisafulli, il capitano del corpo e capo “facente funzione”, per delega del dirigente alla Municipale Salvatore De Francesco.

In cosa consiste la riorganizzazione? ” Raddoppio delle presenza sul territorio mediante il ripristino dell’uso delle motociclette (dalle attuale 6 a 20) e della sistemazione della pilotina per il controllo costiero allo stato attuale in disuso – scrive De Luca – Ho chiesto che almeno 60 colleghi attualmente impegnati in attività amministrative si mettano a disposizione per potenziare il controllo del territorio passando dalle attuali 60 unità a 120 unità. Eliminazione dei presidi territoriali, tranne Palazzo Zanca, della polizia municipale con il potenziamento ed ampliamento della Caserma Di Maio di Gazzi. Allo stato attuale il corpo di polizia municipale è’ suddiviso nei seguenti luoghi: Palazzo Zanca, Caserma Di Maio Gazzi, Stadio San Filippo, Palazzo Satellite, Palazzo della Cultura, Ganzirri, e per ultimo “dislocare parte del corpo di polizia municipale in tutti i villaggi al fine di coprire l’intero territorio per le azioni di vigilanza e repressione delle attività abusive (edilizia – commercio – occupazione aree pubbliche)”.

 

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