Cinque spiagge messinesi per un’estate in riva allo Stretto

Alla moda o selvagge, per famiglie o per nudisti. Dopo gli arenili della provincia, ecco i nostri consigli per vivere la bella stagione in città

 

Capo Peloro

 

 

Per un messinese non è facile parlare di Capo Peloro. Sarà forse perché siamo troppo abituati a darlo per scontato, come estrema frontiera dello sguardo che si affaccia verso Nord. O forse è la sua anima duale che un po’ ci affascina e un po’ ci inquieta: il suo essere insieme soglia e cesura, limite e confine. 

Siamo nel punto più stretto dello Stretto, nell’estremità orientale della Sicilia, in un luogo in cui la geografia smette di essere astrazione e si fa concreta, la si calca sotto ai piedi: da una parte lo Jonio, la sue acque fresche e calme, trasparenti; dall’altra il caldo abbraccio del Tirreno, il panorama che muta, la città che si occulta alla vista e si fa riviera.

Parlare di spiaggia, in un luogo in cui il presente di confonde con il Mito, sembra quasi riduttivo, forse persino offensivo. Perché al di là del mare cristallino e dell’ampio arenile, quello che colpisce è la visione d’insieme, l’esperienza sinestetica, la sensazione di trovarsi al cospetto di un immenso dipinto in movimento che non cessa mai di mutare: di fronte a noi a Calabria, a volte più lontana e a volte più vicina, alle nostre spalle il Pilone, che scandisce le ore come una meridiana di metallo, e in mezzo, imprevedibile e mutevole, l’infinito abbraccio fra i due mari.

Più che in spiaggia, a volte, l’impressione che si prova è quella di essere in un cinema all’aperto: ci si sdraia sulla sabbia calda, la mente annacqua i pensieri e lo sguardo inizia a vagare lentamente da una parte all’altra dello scenario, come in un interminabile piano sequenza.

 

 

Pro: la posizione unica, i servizi offerti dai vari lidi, il parcheggio alle Torri Morandi con tanto di navetta, la movida (per chi cerca baldoria)

Contro: la movida (per chi la baldoria proprio non la sopporta)

 

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3 Commenti su "Cinque spiagge messinesi per un’estate in riva allo Stretto"

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Daniela
Ospite

Il mare sporchissimo, direi! Sono decenni che non si puó fare il bagno, a Mortelle

Irrera maria
Ospite

Avrei molto da commentare riguardo il nudismo presso le montagne di sabbia…non è una spiaggia dove ci sia autorizzazione che permetta questo. sono una residente di quelle zone e vi avviso che non c’è solo del semplice nudismo anche ben altro!!! Una spiaggia da sogno ricca di esibizionismi

José
Ospite

Sunset is good