MESSINA. Nel pomeriggio di venerdì, 6 marzo, alle ore 18.00, il Mercato Coperto Muricello aprirà le porte ad appuntamento dedicato ad un incontro dove, tra culture e percorsi diversi, la scienza sacra dello yoga verrà esplorata attraverso le antiche conoscenze della filosofia vedica, dando spazio non solo ad una parte attiva di pratica con il corpo, ma anche di ascolto e di meditazione grazie ai canti mantra. L’ evento coordinato da Sicily Yoga Escapes ospiterà l’organizzazione no-profit, diffusa a livello globale in più di 77 Stati e 6 continenti, BHAKTI MARGA fondata nel 2005 e nata all’ insegna della missione del Maestro Paramahamsa Vishwananda: donare amore e aiutare le persone a trovare la vera e più pura felicità libera da ogni condizionamento andando a scoprire lo scopo della propria vita. Alle ore 18.00, dunque, si inizierà con l’Open Day dedicato allo Yoga a cura di Bruno Porcari, fisioterapista, osteopata ed insegnante di yoga, nonché fondatore del collettivo Messinese Yoga Sicily Escapes, e a seguire ci si concentrerà su un momento dedicato al dialogo sulla filosofia vedica con il monaco induista di origini italiane Swami Akash, tra confronto ed antiche scritture, alla ricerca di connessioni e spunti di riflessione sul mondo occidentale. In conclusione si andrà ad esplorare il mondo dei mantra e della loro capacità di guarigione interiore, con un approccio pienamente musicale, dove ognuno dei partecipanti potrà cantare, ballare, suonare e lasciarsi così trasportare da una pratica di meditazione collettiva, con l’intento di liberare la mente ed aprire il cuore. Swami Akash è al suo dodicesimo Bhakti Tour, considerando quello attualmente in corso, ed anche questa volta toccherà diverse provincie siciliane: dopo Castellammare del Golfo, Campobello di Licata, Caltanissetta, arriva la tappa di Messina seguita da quella del 7 marzo Aci Bonaccorsi e dell’ 8 marzo Palermo. ” Nel mio percorso per diventare insegnante di yoga ho dovuto viaggiare fino in India per poter incontrare monaci induisti, approfondire la filosofia vedica e partecipare ai kirtan, i canti di mantra della tradizione – sottolinea, infine, Bruno Porcari – poter contribuire alla realizzazione di questa iniziativa gratuita e aperta a tutti, nella nostra città, è per me motivo di grande gioia. Anche solo per curiosità culturale o per il desiderio di scoprire qualcosa di nuovo, credo che possa essere un’opportunità preziosa per avvicinarsi a un mondo che parla di consapevolezza, dialogo e comunità”.





