MESSINA. «Viviamo in un territorio esposto. Incendi, frane, emergenze meteo; non sono eccezioni, sono eventi che si ripetono. Lo sappiamo, perché li viviamo. Stanotte le colline di Salice ne sono state l’ennesima conferma. Ogni volta che accade, la stessa domanda resta senza risposta: da dove si esce?». Così interviene il candidato alla presidenza della VII Municipalità, Ninni Caprì, dopo le fiamme che ieri pomeriggio, e per tutta la notte, hanno divampato sui colli San Rizzo, recando danni a numerosi terreni e abitazioni di campagna, e cogliendo l’occasione per presentare una soluzione a un problema che spesso vivono i residenti delle zone collinari.
«Faccio mia la proposta che l’Associazione Giovanna d’Arco di Castanea porta avanti da tempo: una bretella stradale di trecento metri tra Via Masse e Via Oreto, per collegare il pianoro sopra Castanea a una viabilità adeguata. Un’area che ospita il cimitero, gli impianti sportivi e decine di abitazioni, oggi raggiungibile solo attraverso una stradina e una serie di tornanti», spiega Caprì. L’arteria si troverebbe esattamente fra la scuola Luigi Capuana e il Monumento ai caduti.
L’idea nasce dalla fisionomia e dalla viabilità dei paesi che popolano la zona:«I nostri villaggi, collinari e rivieraschi, hanno strade strette, spesso un solo accesso, nessun percorso alternativo in caso di emergenza. La frana che ostruisce una carreggiata, l’incendio che taglia una via; non sono ipotesi. Sono fatti, e li abbiamo già vissuti – evidenzia Caprì – La politica su questo può e deve intervenire. Servono vie di fuga progettate e finanziate, aree di emergenza individuate, piani di evacuazione reali».
«Quella bretella non è solo viabilità. È una via di fuga per un intero villaggio. È un’area di emergenza per la protezione civile. È una soluzione ai parcheggi durante le manifestazioni, a partire dal presepe vivente che ogni anno richiama centinaia di persone. Trecento metri di strada. Non chiediamo l’impossibile. Chiediamo il necessario», conclude il candidato alla Presidenza della VII Municipalità.





