MESSINA – L’unico candidato presidente a chiudere la campagna elettorale pure a Messina sarà Fabrizio Micari. È l’ultimo giorno di propaganda prima del silenzio elettorale, che scatterà da mezzanotte fino alla chiusura delle urne, e nessun altro candidato toccherà lo Stretto. Perfino Claudio Fava, che pure aveva aperto la sua candidatura da Palazzo Zanca insieme a D’Alema, chiuderà a Palermo al fianco di Bersani. Micari, invece, verrà per attraversare lo Stretto. Alle 14 prenderà un aliscafo bluferries assieme a  Matteo Richetti, portavoce nazionale del Pd. Sebbene non sia stato semplicissimo capire su che tipo di mezzo avrebbe attraversato lo Stretto, nel comunicato dell’evento era indicato il traghetto ma non di quale compagnia e un generico “al porto di Messina”, solo in tarda serata è stato finalmente chiaro che si tratterà di un viaggio di andata e ritorno con giovani e imprenditori ma sull’aliscafo e non sul traghetto. Una traversata con l’ovvio intento di parlare di ponte sullo Stretto.

Appuntamento, dunque, col candidato del Pd alle 14 al molo Marconi, dove Micari sarà anche “con gli imprenditori che chiedono alla politica di collegarli all’Italia e all’Europa; rientro alle ore 15:20 con i ragazzi che vivono e lavorano in Italia e che da Villa San Giovanni torneranno in Sicilia. Una Regione con le carte in regola, che guarda ai giovani e alle imprese, che costruisca una Sicilia moderna, semplice, efficiente, trasparente e che abbia una sola missione: lo sviluppo e il lavoro. Il mio progetto è il Futuro, è la Sicilia 2030, un’Isola che diventi Ponte tra Mediterraneo ed Europa”.

Tutti i big snobbano Messina, concentrandosi su Catania e Palermo, in tanti però menzionano il ponte, da Silvio Berlusconi a Matteo Salvini, che ieri facendo un tour al Rione Taormina ha detto che “il ponte va bene ma se avessi un euro lo spenderei in questo quartiere per prima cosa”.

A Messina, però, sbarca Corradino Mineo, senatore, già direttore di Rainews. Mineo sarà a Palazzo Zanca con Luca Casarini, segretario regionale di Sinistra italiana e il consigliere comunale, Maurizio Rella, candidato nella lista Claudio Fava Presidente, Cento Passi per la Sicilia. A Palazzo Zanca è previsto un breve incontro con la stampa, ma in mattinata incontreranno anche cittadini ed elettori nei mercati rionali di Sant’Orsola e Vascone e alle ore 13 a piazza Duomo.

Una volata finale tripla, invece, per Cateno De Luca che toccherà in un giorno solo i suoi tre luoghi clou, sarà alle 18,30 a Fiumedinisi, Piazza Matrice, si sposterà alle 19,30 a Santa Teresa, Piazza Municipio. Infine chiuderà a Piazza Cairoli alle 21,30.

Alle18 invece Franz Riccobono salirà sul pulpito della Santa Maria Alemanna per l’endorsement finale al candidato Ferdinando Croce, capolista di Diventerà Bellissima. Con Riccobono e Croce anche, Elena Ferraro, imprenditrice antiracket di Castelvetrano e Omar Salah, mediatore culturale.

Mentre Luigi Genovese trascorre le ultime battute finali della campagna elettorale tra i comizi di Silvio Berlusconi, ai quali ha partecipato con papà Francantonio, e le Eolie.

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