MESSINA. Gli alberi in centro, specie quelli di piazza Iuvara e di via Torrente trapani basso? Tagliati a regola d’arte, dice il sindaco Cateno De Luca, rispondendo ad una nota inviata da Cinzia Oliva, presidentessa di Legambiente Messina qualche giorno fa.

“Le attività di potatura possono essere tranquillamente collegate al sistema di “Taglio Libero” che prevede, tra l’altro, la messa a dimora di nuove essenze in sostituzione di quelle eliminate”, scrive De Luca, tranciante, in un post, rispondendo all’associazione ambientalista che chiedeva se “il Comune si sia adeguato alle prescrizioni della Soprintendenza e/o se ha motivato secondo normativa le ragioni del proprio intervento”.

Risultano inoltre infondati i dubbi sollevati da Legambiente a riguardo delle necessarie autorizzazioni da parte della Soprintendenza relativamente al taglio di alberi. Infatti, è stata fornita ampia ed esaustiva risposta sia alla Soprintendenza che all’adita Procura della Repubblica con la quale si è chiarita come la tipologia di interventi messi in atto sia conforme ai dettami del D. L.vo 42/2004 ove, all’articolo 136, vengono specificati dettagliatamente gli ambiti di attuazione chiarendo ulteriormente come per le operazioni poste in essere da questa Amministrazione, non siano ritenute necessarie richieste preventive di autorizzazione ai sensi dell’art. 146 dello stesso Decreto. Gli stessi interventi esulano quindi dai casi di procedura semplificata di autorizzazione paesaggistica non rientranti nell’Allegato B22 del DPR n. 31/2017″, scrive De Luca.

Secondo la Soprintendenza, alla data di marzo 2020, da parte del comune di Messina, e del dipartimento alla cura del verde pubblico, “Non è pervenuto alcun riscontro motivato, né richieste di autorizzazione” per gli interventi successivi alla nota di marzo 2019.

 

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