MESSINA. Dovevano accompagnare da Milano a Catania, passando da Messina, i passeggeri, ma siccome avevano accumulato tre ore di ritardo e superato il loro monte ore hanno deciso di fermare i due pullman carichi di 120 persone a Sant’Onofrio, in provincia di Vibo Valentia. E’ lo spiacevole incidente, ricostruito dalla Codacons, di cui si sono resi protagonisti gli autisti della Flixbus nella giornata di ieri, e che vede coinvolti giovani e anziani che stavano rientrando per le festività natalizie.

Anche per le vacanze di Natale, quindi, scendere al Sud si è rivelato un’Odissea,e per questo la Codacons ha preannunciato una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Infatti, la notizia data dall’associazione è stata confermata dai Carabinieri e dalla Polizia, giunti sul luogo per placare l’ira dei passeggeri lasciati a piedi.

Sulla questione è intervenuta anche la deputata regionale messinese di Fratelli d’Italia, Elvira Amata, chiedendo spiegazioni in merito: “L’azienda FlixBus, laddove fosse confermato l’accaduto, avrebbe il dovere di fornire, oltre alle ovvie scuse, delle spiegazioni chiare in merito all’accaduto e provvedere a trovare un modo per risarcire i malcapitati. Questa vicenda è sconcertante e inammissibile. Una roba da terzo mondo… Sembra (e mi piacerebbe fosse) una fake news. Provvederò a chiedere ufficialmente spiegazioni in merito”.

Quella della Flix bus avrebbe potuto rappresentare un’alternativa al “caro voli”, proprio come l’iniziativa annunciata qualche giorno fa dalla Regione siciliana, che ha messo a disposizione otto i pullman gran turismo dell’Ast (più altri cinque in caso di necessità, insieme ad un’officina mobile) con quaranta autisti che sia alterneranno alla guida (qui le date e gli orari delle partenze).
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