MESSINA. Non tardano ad arrivare le prime foto dello Stromboli in eruzione, questa volta direttamente dallo spazio. Dallo scorso 15 maggio infatti, il vulcano sulla più settentrionale delle isole Eolie ha ripreso la sua attività eruttiva e proprio nei giorni di maggiore movimento a passare sopra la Sicilia c’era il satellite Copernicus Sentinel-2 dell’ESA.

Il 19 maggio, pochi giorni dopo la ripresa dell’attività vulcanica, lo Stromboli ha prodotto una colata lavica con fuoriuscita di lapilli. Il boato emanato è stato percepito anche nelle isole vicine e un flusso è finito in mare a settentrione dell’isola (dopo aver attraversato la Sciara del fuoco) attirando turisti, barche e gommoni.

La caduta in in acqua della lava ha causato una nube di cenere alta 2km che poi è caduta in diverse zone dell’isola. Proprio in quel frangente il satellite dell’ESA, destinato all’osservazione del pianeta è riuscito (grazie alla sua sensibilità alla luca infrarossa) ad immortalare la colata proprio mentre raggiunge la linea della costa.

L’immagine scattata è stata poi resa pubblica sui profili social dell’ESAche sotto lo scatto ha scritto: “L’ultima eruzione dello Stromboli dallo spazio. L’immagine è stata scattata dal Copernicus Sentinel-2. Stromboli, una piccola isola a nord della Sicilia, è uno dei vulcani più attivi al mondo”

Credits: Contains modified Copernicus Sentinel data (2021), processed by ESA, CC BY-SA 3.0 IGO
Fonte: “Chi ha paura del buio?”
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