MESSINA. «Un mezzo e due uomini non possono coprire un territorio così vasto, anche se il personale dimostra buona volontà ed impegno. Sono necessari altri mezzi e altro personale per effettuare il servizio porta a porta completo». A lanciare l’allarme sull’emergenza rifiuti lungo la statale 113, sulla litoranea nord di Messina, è il consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo, che punta il dito contro le discariche a cielo aperto nel tratto che da Ponte Gallo porta a San Saba quando mancano ormai pochi mesi all’arrivo della bella stagione e dei villeggianti. Bottiglie di plastica e di vetro,  copertoni, materassi, buste piene di erbacce e rifiuti di ogni genere accumulati sulla carreggiate e nei bordi delle strade che provocano “un odore nauseabondo”. 

“Servono al più presto mezzi meccanici e camion per rimuovere i rifiuti dalla strada”, rincara il consigliere, che invita il commissario di Messiambiente ad inviare operatori ecologici per pulire le strade, “visto che i venti hanno sparpagliato i rifiuti persino nelle scarpate”, e l’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua a sporgere denuncia contro ignoti per le troppe discariche “sospette”.

 

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