MESSINA. Un costone roccioso pericolante, buche sul lungomare, immondizia a cielo aperto e la spiaggia che sta scomparendo, inghiottita dalle onde. A lanciare l’allarme sui problemi del borgo rivierasco di Acqualadrone è il consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo, che dopo un sopralluogo sul posto, corredato da foto, si rivolge al Comune e alla Protrzione civile per chiedere degli interventi urgenti.

“Su sollecitazione di alcuni cittadini, che ieri pomeriggio alle ore 18 mi sono portato ad Acqualadrone – scrive il consigliere –  ho accertato che dal costone roccioso che sovrasta l’unica  strada per raggiungere il villaggio balneare si distaccano continuamente massi, a volte di notevoli dimensioni, che mettono in pericolo l’incolumità di quanti quotidianamente percorrono la strada comunale. Inoltre alberi di ficodindia molto pesanti, che  crescono spontaneamente nel costone, potrebbero cadere all’improvviso sulla strada e sui mezzi in transito”.

A destare la preoccupazione dell’esponente della VI municipalità, anche le numerose buche in tratto della Via Lungo Mare, l’abbandono di rifiuti (anche copertoni) sono un albero secolare e lo stato dell’arenile. “La spiaggia del borgo ormai è stata divorata dai marosi. Le onde hanno attraversato la via lungo mare ed hanno lambito le case del villaggio, creando preoccupazioni per i cittadini, soprattutto ai residenti che abitano tutto l’anno in questo bellissimo paradiso”, conclude Biancuzzo, che scrive all’assessore e al dirigente ai Lavori Pubblici, all’assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile per intervenire con urgenza a tutela delle opere pubbliche e dell’abitato di Acqualadrone.

 

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Ezio
Ezio
9 Aprile 2018 9:17

Apprezzo molto il consigliere Biancuzzo, unico esponente politico attento ai bisogni della riviera nord messinese. Troppo spesso, purtroppo, le sue segnalazioni restano inascoltate da chi dovrebbe metterne in pratica la realizzazione …