MESSINA. “Ci rivolgiamo al Commissario Straordinario del Comune di Messina chiedendogli se, pur tenendo conto delle sue notevoli incombenze che lo hanno portato a richiedere al Governo Regionale come supporto la nomina di due sub-commissari, abbia avuto modo di valutare se le nomine degli amministratori unici delle società partecipate comunali fatte dall’ex Sindaco il giorno prima che le sue dimissioni divenissero irrevocabili, siano da considerare “legittime”.

E’ la preoccupazione espressa dal “Gruppo di Iniziativa e Resistenza Civica Rispetto Messina”, che si inserisce (anzi, precede, visto che la nota è di venerdi scorso) la querelle in corso tra Marcello Scurria, candidato del centrodestra, e Federico Basile, ex sindaco e candidato di Sud chiama Nord (con l’inserimento di Alessandro Russo, consigliere comunale del Pd).

“Ciò perché è emerso che tali nomine sono state fatte “ad intuitu personae”, e senza alcuna forma di selezione o valutazione di requisiti tecnico-professionali, e mediante “Decreti Sindacali”, e rientrano, di fatto, nelle nomine e rapporti “fiduciari” – scrivono in una nota dasl comitato – Per cui, in base alla normativa vigente (TUEL 267/2000) ed alla giurisprudenza prevalente, gli incarichi “fiduciari” decadono o cessano “automaticamente” alla scadenza del mandato del Sindaco che li ha adottati, anche in caso di sue dimissioni. Così come chiediamo al Commissario Straordinario se ha avuto modo di verificare se gli atti deliberativi del Sindaco e della Giunta Comunale approvati nel periodo di venti giorni definito di “prorogatio”, in cui si possono formalizzare a norma di legge solo atti di “ordinaria amministrazione”, rispondano a tali criteri”.

“Anche perché in questi “venti giorni” pare siano state impegnate somme ingenti in termini di milioni di euro per eventi ed iniziative che si svolgeranno diversi mesi dopo le elezioni amministrative ed anche ad inizio del prossimo anno. Impegni a lungo termine che quindi non possono essere considerati atti di “ordinaria amministrazione” o per assicurare “la continuità amministrativa”, dato che si è posta un’ipoteca su scelte che potrebbero non essere condivise da chi verrà eletto Sindaco nella prossima consultazione elettorale”, conclude il comunicato di Rispetto Messina.

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments