MESSINA. Prende ufficialmente forma il nuovo giardino realizzato in via Del Macello Vecchio, alle spalle dell’Istituto Buon Pastore (sede della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina): dove fino a ottobre del 2022 persistevano delle baracche addossate alle storiche mura di Carlo V, nell’ambito degli interventi di rigenerazione delle aree sgomberate, adesso fra il viale Principe Umberto e via Giacinto sorge una piazzetta che culmina all’entrata della chiesa del Buon Pastore. Un belvedere da 1,2 milioni di euro, con tanto di anfiteatro, intitolato a Caravaggio (e nella quale si vuole collocare anche una statua di Michelangelo Merisi).
L’area riqualificata (l’altezza è nei pressi dell’arco di Cristo Re, anche questo oggetto di riqualificazione nelle ultime settimane), che verrà consegnata a breve (si sta ultimando la posa delle ultime mattonelle), si presenta con un insieme di giardini, un ampio spazio che, spiega la Regione Siciliana, sarà “destinato a eventi culturali e momenti d’incontro oltre che alla fruizione dei turisti”.
I lavori erano stati consegnati a maggio del 2024 e inizialmente il termine era previsto a febbraio 2025: una variante al progetto ha fatto slittare la fine degli interventi, che erano stati affidati al Consorzio nazionale cooperative di produzione e lavoro “Ciro Menotti” di Ravenna, composto dalle imprese Ars Costruzioni di S. Filippo del Mela ed Emma Lavori di S. Cataldo. Al momento si stanno attendendo una serie di belle giornate: gli ultimi interventi necessitano di alcuni giorni consecutivi di sole per permettere la posa dell’ultimo tratto di pavimentazione.
Ma non solo: due mesi fa il presidente della II Commissione della IV Municipalità, Nicola Lauro, ha presentato una nota all’Amministrazione Comunale, preceduta da un sopralluogo con gli altri consiglieri di quartiere, per evidenziare che un tratto della via, più precisamente quello che si affaccia sul viale Boccetta, non è agibile per i disabili: «Si sono dimenticati una rampa, ci sono solo degli scalini», spiega Lauro. Quindi, la proposta è di istallare un montacarichi per le carrozzine, passando dei cavi per non rovinare la nuova pavimentazione.
Fra gli ultimi atti della Giunta dell’ex sindaco Federico Basile, anche una delibera che che dava mandato ai Servizi Tecnici di redigere uno studio di fattibilità per l’installazione di una scultura dedicata a Caravaggio, omaggiando il passaggio dell’autore di la “Resurrezione di Lazzaro” e l’ “Adorazione dei pastori”.



