MESSINA. Si dovranno sentire altri testimoni nel processo d’appello per l’incidente stradale costato la vita a Lorena Mangano, deceduta il 26 giugno 2016. La studentessa ventitreenne di Capo d’Orlando morì a seguito di un violento scontro avvenuto sulla via Garibaldi che mise fine a sogni e progetti futuri. Lorena era alla guida di un’auto che fu centrata da un’altra vettura giunta a velocità sostenuta.

La Corte d’appello è entrata in camera di consiglio ma invece di arrivare ad una sentenza, è uscita con un’ordinanza che dispone la riapertura dell’istruttoria, prevedendo l’audizione del perito del pubblico ministero e di una ragazza presente al momento dell’incidente. È stata fissata una nuova udienza.

Il processo è nei confronti di Gaetano Forestieri, ex finanziere che era alla guida dell’auto che investì Lorena. Il processo riguarda anche Giovanni Gugliandolo, un giovane pasticcere che invece guidava un’altra auto. In primo grado, nel giudizio con rito abbreviato, Forestieri è stato condannato a 11 anni mentre Gugliandolo a 7 anni. Forestieri deve rispondere di omicidio stradale, competizione non autorizzata, mentre Gugliandolo di competizione non autorizzata ed anche di omissione di soccorso.

 

 

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