MESSINA. È stata consegnata questa mattina, al presidente del consiglio comunale Claudio Cardile, la petizione popolare promossa da “Cambiamo Messina dal Basso” per dire “no” allo smantellamento della linea tranviaria e alla privatizzazione delle aziende partecipate. In tutto, fino a questo momento, le sottoscrizioni raccolte ammontano a 1858, suddivise in 105 elenchi. A consegnare le firme i due portavoce del movimento politico, Vittoria Faranda e Giovanni Pirrotta.

«I sottoscrittori della petizione – si legge nel documento – riconoscendosi nei contenuti discussi nell’ambito di assemblee pubbliche, confronti con i lavoratori e dibattiti aperti, svoltasi all’interno della Piattaforma “Partecipate!” (…) chiedono di: (1) interrompere le azioni di smantellamento della linea tranviaria di Messina e intraprendere ogni possibile azione per il pieno recupero della sua operatività; (2) rimodulare il recente piano di riorganizzazione delle corse Tpl, dimostratosi fallimentare e, nelle more, ripristinare quello precedentemente in vigore; (3) interrompere ogni azione volta alla privatizzazione di tutte le aziende Partecipate comunali onde impedire tentativi di speculazione economica ai danni del cittadino e della qualità dei servizi erogati; (4) revocare gli atti amministrativi relativi a ipotesi di liquidazione delle Partecipate per non danneggiarle nei confronti degli erogatori di credito e degli altri Enti pubblici e per la salvaguardia dei lavoratori».

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