MILAZZO. L’intento principale è quello di stimolare i cittadini verso una giusta informazione. Per questo motivo Francesco Pira, sociologo e docente universitario, ha avviato un tour estivo tutto siciliano. Un serie di appuntamenti dove presenterà il libro “Giornalismi – La difficile convivenza con Fake News e Misinformation” scritto con Andrea Altinier. E la prima tappa prevista è proprio Milazzo. Un evento che aprirà venerdì 6 luglio, alle 19.30, a Villa Vaccarino la rassegna estiva “Un Giardino letterario” giunta alla seconda edizione e realizzata dall’Assessorato ai Beni Culturali e Pubblica Istruzione con la collaborazione con “Città che legge”, della associazione Magico e delle case editrici e librerie.

Dopo il successo dello scorso anno, l’assessore Salvo Presti ha programmato ben sedici appuntamenti culturali che sino a settembre permetteranno anche di scoprire Milazzo e la Sicilia. Gli incontri si svolgeranno sempre alle 19,30. L’ingresso è gratuito

L’assessore Presti

E il primo prestigioso appuntamento è proprio la presentazione del volume di Francesco Pira e Andrea Altinier. Il docente dell’ateneo messinese dialogherà con l’assessore Salvo Presti e la giornalista Rossana Franzone. Un libro scritto e pensato non solo per gli studenti, ma anche per tutti quelli operatori della comunicazione e dell’informazione che ogni giorno lavorano in un settore sempre più complesso e articolato. Ma anche per i cittadini. «Un progetto – come sottolineano gli autori – che parte non solo dall’amore verso la comunicazione, ma da un lavoro di analisi e ricerca durato quasi due anni per individuare case history, teorie nuove, ricerche sui trend e sul consumo dei media per accendere le luci su un mondo in costante cambiamento e che richiede sempre più competenza e professionalità. I media tradizionali non sono morti, ma si possono salvare solo puntando su qualità, inchieste e approfondimento».

IL LIBRO. Il testo è suddiviso in cinque capitoli: il primo che fotografa la dieta mediatica degli italiani, il secondo che illustra i modelli ed i processi che stanno dietro il mondo dell’informazione, il terzo che individua il ruolo dell’ufficio stampa, il quarto capitolo sui nuovi trend o generi del giornalismo ed, infine, il quinto sulle contromisure alle fake news che non si esaurisce nel fact checking, ma richiede oggi la creazione di un controflusso. Nella sua prefazione porta la firma del professor Mariano Diotto, direttore del Dipartimento di Comunicazione dell’Università Salesiana di Venezia e Verona Iusve, responsabile della collana Comunicazione, marketing e new media che ospita l’opera.

«Oggi – continua l’instancabile professore Pira – la cattiva informazione è come un virus che non sappiamo gestire. Il nostro saggio vuole essere uno strumento per conoscere e, quindi, gestire questo fenomeno. Una sorta di vaccino per permettere a chi opera nel mondo della comunicazione di costruire le difese immunitarie contro questo virus. È necessario farlo, però, con rapidità e reattività. Per questo servono: metodo, organizzazione, strumenti e misurazione dei risultati. Un approccio scientifico certo che non vuole spegnere il quid creativo della comunicazione, ma la creatività è inutile se non vi è controllo nel sistema».

GLI ALTRI APPUNTAMENTI. Pira dopo l’appuntamento milazzese sarà il giorno dopo (sabato 7 luglio) a Capo d’Orlando, il 13 alla libreria Mondadori a Gela, il 22 alla Villa Barone Alfieri a Pozzallo, il 24 a Santa Teresa di Riva e il 26 a Realmonte. E a settembre insieme ad Andrea Altinier toccheranno varie città d’Italia, dalla capitale a Milano, Torino, Venezia, Trevisto e Verona.

 

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