MILAZZO. Ritorna il Mish Mash. La manifestazione culturale, prevista per sabato 5 e domenica 6 agosto al castello di Milazzo, lo scorso anno ha visto avvicendarsi sul palco artisti del calibro di Calcutta, Matilde Davoli, Bruno Belissimo, e accolto più di 2000 presenze in una cornice di spazi incantevoli, installazioni, giochi di luce e video mapping. Tra paesaggi mozzafiato e romantici tramonti, la storica fortezza si è vestita di contemporaneità, grazie all’impegno dei giovani organizzatori, ma anche degli artisti e dei collettivi, che hanno messo a disposizione la loro arte per far rivivere il castello in un nuovo immaginario.

«Quest’anno il Mish Mash prevede una programmazione artistica e musicale completamente nuova – commenta Carmelo Allegra, presidente dell’associazione Mosaico. Il nostro obiettivo è quello di stuzzicare il pubblico, offrendo esperienze uniche e di alta qualità. La scelta delle date non è casuale. Vogliamo entrare in sinergia con i più importanti festival musicali siciliani». Lo stesso assessore ai beni culturali Salvatore Presti, con l’assessore al turismo e spettacolo Piera Trimboli, considerano il Festival «uno degli eventi di spicco della programmazione estiva del 2017, ben sintonizzato con gli obiettivi di valorizzazione e promozione di un bene unico per le stratificazioni di civiltà presenti, un luogo altamente simbolico per un territorio che desidera sempre più “fare rete” nel circuito della musica contemporanea».

Per l’edizione 2017 il Mish Mash sarà all’insegna del rinnovamento e della fusione di musica, arte e cultura. D’altronde, la stessa locuzione ‘Mish Mash’ significa “mescolanza”: così come diverse dominazioni hanno lasciato la loro impronta nella storia del castello, così, oggi, le iniziative di Mosaico avvicinano il passato al presente. In primavera le prime news sul progetto e i nomi degli artisti.

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