MESSINA. La storia del water ritratto nella foto in copertina inizia in fondo al buco sull’asfalto: una soluzione tampone per chiudere la falla sul selciato. Poi, una volta rattoppata la buca, il sanitario è divenuto una sorta di segnaletica post-dadaista, con tanto di fettuccia biancorossa per aggiungere un tocco di colore al tutto.

Succede all’incrocio fra il viale Giostra e via Boner, luogo in cui la creatività del messinese ha trovato nuove frontiere espressive: perché mettere un semplice cartello di lavori in corso o dei birilli colorati per segnalare la buca quando si può usare un gabinetto?

All’apertura della falla il sanitario era stato inizialmente posto al suo interno, prima di essere spostato sull’asfalto fresco. “Purtroppo” l’installazione artistica ha avuto vita breve. Poche ore dopo, infatti, con l’asciugarsi del cemento  e dell’asfalto, il water di segnalazione è stato rimosso.

La foto, pubblicata su Facebook da un cittadino, ha ovviamente suscitato l’ilarità della comunità social.

 

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