MESSINA. Si è svolta questa mattina, presso il palazzo dell’ex Intendenza di Finanza di Messina,la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, in presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio del Sette, del Comandante delle Unità Mobili e Specializzate dei Carabinieri, Sabino Cavaliere, e di autorità civili e militari. La struttura è stata intitolata ad Alfio Ragazzi, uno dei fondatori del Ris di Messina, Croce d’Onore alla Memoria, vittima con altri connazionali, militari e civili, dell’attentato terroristico a Nassiriya del 12 novembre 2003. All’evento è intervenuta, come madrina della cerimonia, la vedova Tiziana Montalto Ragazzi.

L’istituzione del reparto risale al 7 luglio 1992 quando, nel quadro del potenziamento del servizio delle investigazioni scientifiche nelle regioni Sicilia e Calabria, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha determinato l’istituzione del Sottocentro Carabinieri Investigazioni Scientifiche.  Il 1° gennaio 1999 il Sottocentro ha assunto la denominazione di Reparto Investigazioni Scientifiche e a seguito di successive revisioni ordinative ha potenziato gli organici e i mezzi, oggi impegnati nello svolgimento di analisi di laboratorio e di accertamenti tecnici nei seguenti settori delle scienze forensi: analisi del Dna, balistica comparativa, ripristino dei contrassegni matricolari su armi e auto-motomezzi, ricerca e analisi al microscopio elettronico dei residui dello sparo, analisi chimica tossicologica, merceologica, degli esplosivi e degli infiammabili, esami dattiloscopici, fonici e di audiovisivi, accertamenti grafici di falso documentale e di manoscritture. Dal maggio 2008 il reparto è certificato Iso 9001/2008, per l’erogazione dei servizi di analisi chimica, biologica e dattiloscopica e dal 14 aprile 2016 è accreditato Iso 17025 per l’analisi del Dna.

A distanza di 25 anni dalla sua costituzione, il Ris di Messina, articolato su 7 Sezioni e un Nucleo Reperti, può oggi vantare la collocazione in una sede di circa 2500 mq che soddisfa pienamente i requisiti infrastrutturali e impiantistici previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e quelli connessi con le norme internazionali di certificazione / accreditamento dei laboratori di scienze forensi”.

 

 

Di seguito il testo integrale del discorso tenuto dal Generale Aldo Iacobelli, comandante del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma.

“Signor Comandante Generale,

mi consenta di esprimerLe la viva riconoscenza dei Carabinieri del Raggruppamento per aver voluto partecipare all’inaugurazione di questa nuova sede e di ringraziarLa per la particolare attenzione che rivolge al comparto tecnico-scientifico. La realizzazione di questa struttura – che non sarebbe stata portata a compimento in un tempo così breve senza il Suo autorevole sostegno – ne è una concreta testimonianza.

Saluto e ringrazio (citare le Autorità locali presenti) che, con la loro presenza, rinnovano la testimonianza di stima e gratitudine verso i Carabinieri e la cui partecipazione attesta e rinsalda i secolari legami esistenti tra l’Arma e il territorio.

Un grazie di cuore per la loro presenza a (citare le Autorità Giudiziarie, delle FF.PP. e FF.AA.), alle quali – specie in un territorio permeato da complesse dinamiche come questo – siamo legati dal comune – forte e sinergico – impegno per la difesa del cittadino e del bene comune.

Un particolare ringraziamento all’Ingegner Pietro Certo e all’Architetto Giovanni Guerrera, del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, che hanno seguito, dalla progettazione al collaudo finale, i tanti e onerosi interventi infrastrutturali e impiantistici necessari ad adeguare, nel rispetto dei vincoli architettonici, gli ambienti alle esigenze del RIS.

Desidero rivolgere un sentito e affettuoso saluto anche al Comandante del Reparto, Ten.Col. Davide Zavattaro, e a tutto il personale, che operando con convinzione e dedizione in questa nuova, più funzionale e più accogliente sede, garantirà il conseguimento di quegli ambiziosi obiettivi che l’Arma si è posta allorché ha voluto creare questo moderno centro di eccellenza investigativa che spazia dall’esame della scena del crimine alle analisi di laboratorio dei reperti. Polo di riferimento tecnico-scientifico che non potrebbe esistere e svilupparsi se non vi prestasse la propria preziosa opera personale così altamente qualificato e competente, per esperienza, professionalità e capacità di offrire innovazione. Tra loro – oggi – purtroppo manca una colonna: Alfio Ragazzi, che qui – prima di venirci prematuramente e violentemente strappato – prestava servizio. Alla sua memoria questa struttura è intitolata, affinché mai si dimentichi un così grande sacrificio e perché la sua generosità, il suo impegno e la sua professionalità siano sempre faro per tutti Noi. Ai suoi familiari (alla moglie Signora Tiziana Montalto, ai figli Enrico e Salvatore, alla sorella Rosalba e al fratello Maurizio) qui presenti va il mio saluto più affettuoso.

Permettetemi di ripercorrere brevemente lo sviluppo del comparto tecnico-scientifico dell’Arma e la storia del RIS di Messina. Il 15 dicembre 1955, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, viene istituito il Gabinetto Centrale di Documentazione e di Indagini Tecnico-Scientifiche dell’Arma, con il compito di sviluppare, nello specifico settore, attività didattiche presso l’Istituto e di supporto ai Reparti Operativi.

Il 1° dicembre 1965, il Reparto viene ridenominato Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche. Dalla fine degli anni ’80, il rilievo attribuito all’indagine tecnico-scientifica dal codice di procedura penale e l’incremento delle richieste di intervento a elevato livello di specializzazione inducono a potenziare gli organici del Centro e a istituire un vero e proprio Servizio. In questo contesto, il 7 luglio 1992, nasce il Sottocentro di Messina, seguito a breve, nel 1994, da quello di Parma. Lo sviluppo del comparto, da quel momento, è incessante: nel 1997 vengono attivati, a livello interprovinciale, 30 laboratori per le analisi di sostanze stupefacenti. Nel 1999 il Reparto Centrale assume l’attuale denominazione di Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche e vengono istituiti i RIS di Roma e Cagliari. Nel 2000 vengono attivate 29 Sezioni Investigazioni Scientifiche per garantire una maggiore aderenza al dispositivo.  Nel novembre 2003, il comparto viene potenziato attraverso la costituzione di un Reparto Analisi Criminologiche, per offrire un ulteriore supporto alle indagini. Nel 2005 e nel 2006 vengono istituiti a livello centrale il Reparto Dattiloscopia Preventiva e il Reparto Tecnologie Informatiche. Nel 2008, tutto il Raggruppamento viene ulteriormente potenziato attraverso un incremento degli organici.  Nel 2009, nell’ambito del Reparto Analisi Criminologiche, viene istituita una Sezione Atti Persecutori per l’analisi e il monitoraggio di questo fenomeno di stretta attualità. Nel 2011 vengono potenziate con un incremento organico le Sezioni Impronte, Balistica e Biologia del RIS di Messina e degli altri Reparti, che nel 2012 beneficiano anche dell’istituzione di una Sezione Intervento Operativo.

Lo sviluppo del comparto è incessante e non potrebbe essere diversamente, attesa l’ineludibile necessità che un settore in così continuo sviluppo si dimostri sempre al passo con i tempi e all’altezza delle aspettative di chi conta sul suo supporto. E’ per questo che, negli ultimi anni, l’attività del Raggruppamento si è sempre più spesso confrontata con la comunità scientifica nazionale e internazionale, con la realtà accademica e si è concretizzata in contributi didattici a favore dei militari dell’Arma territoriale e delle Forze di Polizia estere, in convegni di respiro internazionale e in protocolli d’intesa con le più accreditate Università e con diversi Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il fine ultimo di stimolare la ricerca, accrescere il patrimonio scientifico comune e individuare strumenti e metodologie sempre più efficaci per supportare l’attività investigativa sul territorio.

L’inaugurazione di questa nuova sede, l’approvvigionamento di dotazioni all’avanguardia, i provvedimenti ordinativi che a breve si concretizzeranno e l’appoggio a tutte le iniziative scientifiche proposte rappresentano la prova tangibile di quanto, grazie a Lei Signor Comandante Generale, l’Arma stia facendo per dimostrarsi sempre all’altezza in un settore che per sua natura si trova a essere in costante evoluzione. Pienamente consapevole delle elevate aspettative riposte nell’attività del comparto, voglio oggi rinnovare e assicurare l’impegno mio personale, degli uomini del RIS di Messina e di tutti quelli dell’intero Raggruppamento a corrispondere pienamente a queste generose attenzioni, operando con incondizionata dedizione a tutela degli onesti e delle vittime per assicurare: Verità, Giustizia e Legalità”.

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emmeaics
emmeaics
18 Dicembre 2017 18:44

trova l’intruso, così titolerei queste foto. Purtroppo lui deve fare il personaggio, pensa di essere alternativo a me vedere il sindaco della mia città in maglietta mi mettesolo una grande tristezza.