MESSINA. Se è vero, come scriveva Dostoevskij, che la bellezza può salvare il mondo, è altrettanto vero che di questa bellezza dei luoghi in cui viviamo dobbiamo prendercene cura e sceglierla ogni giorno diventandone custodi attivi. È questo il messaggio dell’elaborato di Ylenia Spadaro, studentessa della IV D corso Biotecnologie ambientali dell’Istituto Scolastico Superiore Minutoli di Messina, risultata vincitrice del concorso CambiaMenti promosso da Anpit Azienda Italia e dal Centro Studi art.46. L’edizione 2026 rivolta agli studenti degli istituti superiori di tutta Italia invitava ad una riflessione sulla bellezza, se intesa come eredità del passato o piuttosto come opportunità di sviluppo e progetto per il futuro. Ylenia Spadaro, con un saggio sul caratteristico borgo di Torre Faro, ha vinto la borsa di studio provinciale assegnata da Anpit Messina al miglior tema. A consegnare alla studentessa l’assegno da 500 euro è stata Lidia Dimasi, presidente Anpit Messina ed Anpit Sicilia nel corso di un’emozionante cerimonia alla presenza della vice dirigente scolastica Ivonne Cannata, della professoressa Rosy Migneco che ha curato il progetto e delle classi partecipanti al concorso.
“Nell’elaborato di Ylenia ho apprezzato la straordinaria capacità descrittiva del borgo di Torre Faro visto attraverso i pescatori, i bambini, le famiglie e soprattutto la consapevolezza che la bellezza di un luogo può innescare economia circolare e sviluppo- ha commentato Lidia Dimasi- Da tempo Anpit anche attraverso iniziative come il concorso CambiaMenti punta a dar voce ai territori ed ai giovani. Il concetto di sostenibilità si sposa perfettamente con la visione di uno sviluppo di Torre Faro non come prodotto consumistico ma come insieme di valori da custodire”.
Particolarmente orgogliose della partecipazione al concorso e dei lavori presentati dalle studentesse e dagli studenti, la vice dirigente Cannata e la professoressa Migneco, a riprova di una generazione che su tematiche come quelle della tutela dell’ambiente è molto attenta e coinvolta.
Con uno stile originale, con la ricchezza delle immagini e la capacità descrittiva, Ylenia Spadaro ha saputo “raccontare” la bellezza di Torre Faro come visione dinamica e come valore da tutelare e valorizzare con senso di responsabilità pubblica. “In un luogo come Torre Faro occorre proteggere il paesaggio senza svuotarlo di vita, sostenere la pesca locale senza trasformarla in folklore, valorizzare l’accoglienza senza cedere all’omologazione- si legge nel tema- Non basta che la bellezza esista: servono scelte che la rendano accessibile, vivibile, condivisa”.
Il concorso CambiaMenti è articolato in tre livelli e dopo la fase provinciale seguiranno le assegnazioni delle borse di studio regionali e la premiazione conclusiva nazionale.




