MESSINA. Il sindaco di Messina Federico Basile ha depositato le sue dimissioni, che sono state protocollate questa mattina, al termine della conferenza stampa con cui ha annunciato la sua decisione. Da questo momento, partono i 20 giorni in cui il primo cittadino può retrocedere dalla sua decisione senza alcun tipo di conseguenza. (Qui tutta la spiegazione tecnica). Trascorsi questi, e confermate le dimissioni, si avrà la decadenza di sindaco, giunta, e teoricamente di tutte le nomine fiduciarie, fino all’insediamento di un commissario, che traghetterà il comune, occupandosi dell’ordinaria amministrazione, fino alle nuove elezioni che dovrebbero tenersi nella tarda primavera.
Federico Basile, che del comune di Messina è stato revisore dei conti durante l’amministrazione di Renato Accorinti e direttore generale sotto Cateno De Luca, rimasto in carica tre anni e otto mesi, è il secondo sindaco consecutivo a dimettersi: prima di lui, nel febbraio 2022, la stessa cosa l’aveva fatta il suo leader di partito Cateno De Luca. E’ anche il quinto sindaco, sugli ultimi sei, a non aver concluso il suo mandato alla scadenza naturale. Di fatto, dal 2003, l’unico ad aver guidato Messina per tutta la durata della sindacatura, senza decadenze o dimissioni, è stato Renato Accorinti, dal 2013 al 2018.
(foto di repertorio dell’insediamento del 2022)

