MESSINA. “I partiti della coalizione di centro-destra hanno appreso con stupore della presenza del candidato Federico Basile, questa mattina a Palazzo Zanca, durante la cerimonia di sottoscrizione dei contratti per l’assunzione dei nuovi vigili urbani e della successiva divulgazione, sul suo profilo social, di un video-spot elettorale con dichiarate finalità propagandistiche”.

Inizia così la nota di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Mpa-Grande Sicilia con cui il centrodestra solleva il tema della “terzietà dell’amministrazione comunale”.

“Questo ulteriore episodio conferma la scorrettezza della condotta dell’ex Sindaco nel corso dell’attuale campagna elettorale. Non andrebbe infatti consentito a nessuno tra i rappresentanti della precedente amministrazione di strumentalizzare gli atti compiuti da un qualsivoglia ente pubblico del nostro territorio, tenuto conto peraltro che le assunzioni non costituiscono un merito per l’ex Sindaco ma, al contrario, un atto dovuto, peraltro tardivo e insufficiente rispetto alle reali esigenze della Città. Al Commissario straordinario, tenuto conto della novità di questi fenomeni e dell’inesistenza di precedenti, si rivolge l’appello di voler formalmente adottare e diffondere presso gli uffici comunali, di concerto con tutti i candidati alla carica di Sindaco di Messina, un protocollo minimo di regole che assicurino l’estraneità e l’equidistanza – sia formale che sostanziale – dell’Amministrazione comunale e dei suoi Enti strumentali e partecipati rispetto allo svolgimento della competizione elettorale”, conclude la nota.

la questione, come spiega il comunicato, nasce dalla presenza di Basile alla firma dei contratti dei nuovi cento vigili urbani, vincitori del concorso bandito dall’amministrazione quando lui era ancora sindaco di Messina. Basile non è intervenuto (non avendone alcun titolo), ma non ha nemmeno interagito durante la cerimonia, rimanendo a lato del salone delle bandiere, senza sedersi.

“Marcello Scurria si domanda a che titolo fossi a Palazzo Zanca. Domanda interessante. Ma viene spontaneo restituirla al mittente: a che titolo parla lui? E soprattutto, a che titolo costruisce una polemica su un momento pubblico?”, ha controbattuto Basile. “L’evento era aperto a tutti. Nessun invito riservato, nessuna porta laterale, nessun pass speciale. Io sono entrato come qualsiasi cittadino. Se la questione lo incuriosiva così tanto, bastava presentarsi: non era vietato. Ho scelto di esserci perché era giusto esserci. Parliamo dell’assunzione di nuovi agenti della Polizia Municipale: non un dettaglio, ma un passaggio importante per la città, storico. Evidentemente ciò che dà fastidio è proprio che si tratti di risultati concreti, portati avanti dalla mia amministrazione. Le polemiche costruite non cambiano la realtà. I fatti, invece, restano”, ha concluso l’ex sindaco.

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments