MESSINA. Il Movimento Siciliani liberi si schiera a fianco di Cateno De Luca nella battaglia per l’Ente Porto ed il porto franco a Messina: il primo soppresso e posto in liquidazione nel 2015, il secondo istituito nel 1951 e mai partito.

“Apprendiamo con interesse della riaccensione dei riflettori, da parte del Sindaco di Messina, Cateno De Luca, sull’Ente Porto attraverso un post sulla sua pagina facebook. Siciliani Liberi ha sempre ritenuto che tale ente, specie in virtù delle sue peculiarità portategli in dote dallo Statuto, fosse fondamentale per l’agognato sviluppo della Città dello Stretto. Malauguratamente però, come già denunciammo e ci apprestiamo a ribadire, una classe politica cieca e stolta ha fatto sì che tali opportunità fossero eclissate a vantaggio di un ente romano, il quale, in modo illegittimo e fraudolento, si è appropriato di prerogative e risorse che, stando all’art. 32 dello Statuto Siciliano, sarebbero dovute rimanere nella disponibilità del popolo Siciliano e degli enti che lo amministrano, incluso il Comune di Messina”, spiegano dal movimento.

“Fra tali nefandezze è emblematico lo scippo che vede coinvolta l’area della Fiera. Inoltre, imprescindibile resta il legame che accomuna il destino dell’Ente Porto e il nostro agnognato Porto Franco, il quale,  oltre a rappresentare la naturale vocazione della nostra Nobile Città, rappresenta anche il principale volano di sviluppo per l’economia di Messina. In conclusione,  Siciliani Liberi si dichiara pronto a sostenere il Sindaco in questa battaglia, per veder  finalmente riconosciuto questo sacrosanto diritto per troppo tempo negato alla Città, in nome del profondo amore che nutriamo per la nostra Isola, per il nostro Popolo e per la nostra Messina”, conclude la nota.

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