MESSINA. Ventitre metri cubi di materiale edile di scarto, e un numero imprecisato di frigoriferi, materassi, copertoni, mobili e spazzatura in generale. E’ il risultato del “tour de force” che il comitato spontaneo “Puliamo la Spiaggia di Ganzirri con la forza delle Nostre Idee…” ha ottenuto durante la campagna di pulizia iniziata la scorsa settimana.

“Affinché non vada vanificato il “sudore” speso per la buona riuscita dell’operazione”, scrive Marcello Puglisi, animatore del comitato, “è necessario sottoporre all’attenzione altri problemi della zona”: per primo la scarsa illuminazione della zona, “che comincia ad essere presente a circa 40 metri dall’inizio della strada (foce torrente Papardo) e ad aggravare la situazione concorre il guasto ai primi punti luce, già segnalati secondo istruzioni all’uopo pubblicate nel sito internet del comune, ma che a tutt’oggi non ha sortito alcun riscontro; vi è da aggiungere che in alcuni tratti di via marina si nota che il cavo d’acciaio che sorregge il cavo elettrico è spezzato, condizione questa di alto rischio per la pubblica e privata incolumità: non si capisce poi perché i proiettori nati per illuminare la spiaggia, in diversi casi sono spenti, creando involontariamente le condizioni favorevoli per ogni tipo di abuso o illecito (furti di imbarcazioni e/o loro pertinenze, scarico di materiale inquinante, di ogni genere come quello rimosso)”.

Il comitato ha voluto esprimere compiacimento verso l’operato di Messinambiente, che sollecitata, è intervenuta immediatamente con una squadra per ripulire il materiale raccolto dai volontari.

 

Lo stato della spiaggia prima degli interventi

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