MESSINA. Alcuni chiarimenti in merito alle vaccinazioni over 80 per la provincia di Messina arrivano dall’Ufficio emergenza covid, diretto dalla commissaria ad acta Maria Grazia Furnari.

“Stiamo facendo il possibile e a volte l’impossibile – spiega la commissaria –  per essere a pieno regime col piano vaccinale a partire dal 20 febbraio e cercare di anticipare e risolvere in tempi rapidissimi eventuali criticità che possono emergere, dato l’enorme numero di persone prenotate, 16.561, divise tra 4 ospedali in città e 7 in provincia. In tal senso ringrazio ogni segnalazione ricevuta perché ci aiuta a fare di più e meglio”.

Il primo problema sollevato da alcuni utenti è stato quello relativo alla scelta dell’ospedale più vicino dove poter accompagnare il proprio parente over 80: il software nazionale con copertura divisa per regione, gestito da Poste Italiane, infatti in modo automatico rispetta alcuni “slot” di prenotazione (per la provincia di Messina in questa prima fase sono 21.357 i vaccini disponibili), in base alla distribuzione delle dosi per una specifica sede scelta. Nel momento in cui la persona effettua la prenotazione in un ospedale ma lo slot risulta saturo, l’utente viene slittato nella sede più vicina per non perdere la possibilità di ricevere comunque il vaccino (ad esempio, è capitato ad alcuni anziani che avevano scelto Messina, vedersi trasferiti a Milazzo o Barcellona).

Con l’arrivo delle nuove forniture da parte di Pfizer e Moderna in Sicilia, gli slot saranno aumentati, dunque basterà attendere inizio marzo, riconnettersi alla piattaforma online o richiamare il numero verde con il proprio codice di prenotazione, fornito durante il primo contatto, e modificare la prenotazione, annullando la precedente e scegliendo nella nuova prenotazione (importante specificare il CAP di interesse), l’ospedale più vicino o più comodo per le proprie esigenze. In questo caso, naturalmente, sarà fornita una nuova data per ricevere il vaccino.

Le sedi vaccinali individuate sono a Messina: IRCSS Neurolesi, Papardo, Policlinico, Piemonte. In provincia, gli ospedali di Milazzo, Barcellona P.G, Lipari, Patti, Sant’Agata di Militello, Mistretta e Taormina. Al momento sono ancora “a disposizione” 4.796 vaccini non prenotati, ma solo per le sedi di Lipari, Barcellona, Taormina, Mistretta e Patti.

Per quanto riguarda il Policlinico di Messina: è confermata come sede vaccinale solo per le 378 già prenotate sulla piattaforma o al numero verde. In questo momento infatti l’ospedale sta finendo le vaccinazioni anche per il personale medico e categorie a rischio con priorità assoluta, dunque la decisione di accogliere solo un “primo slot” di persone over 80 è consenquenziale affinchè tutto funzioni a pieno regime, senza ritardi e disguidi.

Per quanto riguarda l’ospedale Piemonte, al momento sono circa 600 le persone che avevano scelto questa sede ma, per agevolare la logistica ed evitare problemi con parcheggi e barriere architettoniche, si è deciso di trasferire e ridistribuire le prenotazioni, già raccolte nella piattaforma e al numero verde, tra l’ASP Messina e la sede “Casazza” del Centro Neurolesi, dunque sarà comunicato tempestivamente alle persone già in lista l’indirizzo preciso su dove dovranno recarsi per ricevere la prima dose, senza perdere assolutamente il turno e rispettando la data prevista del vaccino, che potrebbe subire la variazione solo di qualche giorno e solo per alcuni casi.

Per quanto riguarda i vaccini domiciliari: sono pervenute 1125 prenotazioni, ma si attende l’accordo definitivo coi medici di medicina generale.

Gli over 80 possono prenotarsi sul sito prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, raggiungibile anche attraverso il portale web della Regione Siciliana, o il sito siciliacoronavirus.it e tutti i siti delle Aziende del sistema sanitario regionale, tra cui il sito dell’ASP Messina; oppure telefonando al numero verde gestito da Poste Italiane: 800.00.99.66 attivo da lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00 (esclusi sabato e festivi).

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