MESSINA. Le forze politiche del campo progressista (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Controcorrente e +Europa), hanno ufficializzato la candidatura dell’avvocata Antonella Russo a sindaca di Messina per le elezioni amministrative del prossimo maggio. Nella coalizione manca Italia Viva della senatrice Dafne Musolino, che prima aveva strizzato l’occhio al candidato di “Rinascita Messina” Gaetano Sciacca, poi aveva partecipato al tavolo progressista, quindi se ne era allontanata e ora probabilmente si riavvicinerà a Sciacca, che dei suoi numeri ha bisogno come il pane.
“Consigliera comunale del Partito Democratico, avvocata e componente della segreteria regionale del Pd con delega a salute e sanità, Antonella Russo unisce esperienza istituzionale, competenza professionale e solidità etica. In questi anni ha praticato ascolto delle comunità, rigore nell’analisi dei problemi e concretezza nelle proposte, dimostrando capacità di sintesi e di governo – spiega una nota di tutte le sigle – La candidatura è stata ratificata congiuntamente nei tavoli provinciale e regionale della coalizione al termine di un confronto programmatico (un gentile eufemismo, ndr). Il percorso condiviso ha definito priorità chiare per la città, in continuità con il lavoro svolto sul territorio: rafforzamento dei servizi pubblici, diritto alla salute, politiche sociali più giuste, attenzione ai quartieri, opposizione al Ponte sullo Stretto, sviluppo sostenibile e lavoro di qualità”.
“Messina non è condannata a scegliere tra deluchismo e un centrodestra che governa a Palermo e a Roma producendo effetti evidenti e negativi su Sicilia e Paese. Un’alternativa esiste: più giustizia sociale, diritti, qualità amministrativa e sviluppo sostenibile. Le forze progressiste si presentano unite attorno a una candidatura che nasce dal lavoro comune e offre alla città una proposta di governo netta e credibile“, conclude la nota.
“Ringrazio il mio partito, gli alleati e i dirigenti per la fiducia e per il lavoro condiviso. È un orgoglio assumere questo impegno per il futuro di Messina – ha dichiarato Antonella Russo – Ho sempre vissuto la politica come servizio, con lealtà istituzionale e responsabilità, mettendo al centro il lavoro comune. Credo in un governo fondato su dialogo strutturato, processi aperti e responsabilità condivise: dalle delibere ai diritti, ogni scelta racconta i valori di una comunità. Siamo fieramente progressisti: responsabilità e identità devono camminare insieme, con autorevolezza costruita sul merito e guidata dall’ascolto. Allo stesso modo, una coalizione è davvero una forza quando nessuno è ospite: la pluralità delle voci è una ricchezza se si traduce in responsabilità condivisa e in un’unità che non annulla le differenze sacrosante. E l’impegno che accolgo formalmente oggi è nel rispetto di chi nei valori di questo campo largo si riconosce e sostiene uno dei soggetti che lo compongono e le sue peculiarità. Rispetto che sempre estrinsecherò dando spazio, ascolto e voce a tutte le anime del centrosinistra. Messina ha diritto a una politica seria e competente, fondata su legalità, trasparenza ed etica pubblica. Porto con me il valore delle battaglie femministe: diritti come conquiste e uguaglianza sostanziale come misura della qualità democratica. È questo l’impegno che assumo davanti alla mia città”, conclude Russo.
“Puntare su Antonella Russo è stata una scelta politica netta, maturata in un lavoro comune che in questi anni ha costruito opposizione credibile e proposta concreta per la città”, ha dichiarato Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico di Messina. “Oggi il campo progressista si presenta con un progetto chiaro e una candidatura autorevole. Messina deve uscire da una stagione di personalismi e propaganda e tornare a una guida capace di governare con competenza, metodo e rispetto delle istituzioni. La sfida è offrire un’alternativa vera: sviluppo sostenibile, lavoro di qualità, servizi pubblici più forti e quartieri finalmente al centro. Antonella Russo ha esperienza, equilibrio e capacità di sintesi. Conosce la macchina amministrativa e sa ascoltare e decidere. Il Partito Democratico farà fino in fondo la propria parte. Messina può voltare pagina davvero”, conclude Hyerace.



