MESSINA. In attesa dell’addio (o dell’arrivederci) del sindaco dimissionario Federico Basile, si attende la mossa del centrosinistra in vista delle amministrative di maggio. A intervenire sull’argomento è  “La Base Conta”, gruppo di cittadini promotori di una raccolta firme per la candidatura del consigliere comunale Alessandro Russo (che ad oggi ha raggiunto 531 adesioni)

Di seguito la nota integrale:

“Il tavolo del centrosinistra per la scelta del candidato che a Messina dovrà sfidare Federico Basile e Marcello Scurria, fino ad ora le uniche certezze in campo, è diventato un Conclave.

Giorno dopo giorno, riunione dopo riunione, si alternano fumate nere a fughe in avanti. La prima è stata di Avs, con Paolo Todaro. L’ultima in ordine di tempo, invece, quella riguardante Dafne Musolino, che Davide Faraone, plenipotenziario siciliano di Italia Viva, ha proposto al campo largo come candidata (in principio doveva essere parte di un ticket e poi era stata folgorata sulla via di Damasco del civismo).

In tutto ciò, il Partito democratico, azionista di maggioranza del tavolo, non prende una posizione, anzi sembra persino disposto a fare un passo indietro di fronte alla senatrice pentastellata Barbara Floridia, catapultata a Roma quando i Cinquestelle avevano il vento in poppa e ora pronta a essere paracadutata a Messina con un paracadute di riserva: un posto sicuro per tornare a Palazzo Madama.

Ma perché il Pd tace? Qui, per i promotori de ‘La base conta’, il problema non è più chiedere di candidare Alessandro Russo, ma di assumere una decisione, quale che sia. Perché non è possibile che il partito sia paralizzato dalle contese regionali tra il segretario Barbagallo, che non può dire ‘no’ scomodi per non sbilanciare i soliti e soffocanti equilibri di partito, e quanti invece sarebbero pronti a sostenere Alessandro Russo pur da provenienze e sensibilità differenti, anche dentro il PD.

In tutto ciò, il segretario provinciale Armando Hyerace è un telo dove si proiettano le ombre cinesi di questa contesa, ma anche un ombrello su cui piovono velleità e ostruzionismi della parte del partito che lo ha sostenuto per la conquista del suo ruolo.

Per questi motivi, ‘La base conta’ chiede al Pd di ‘contare’ come deve al tavolo, assumendosi la responsabilità della scelta di un candidato sindaco che possa avere il consenso più ampio e trasversale (che per quanti hanno sottoscritto l’appello è Alessandro Russo), anche a costo di rompere con le altre forze politiche, le quali, da sole, difficilmente supererebbero lo scoglio del 5%, già abbastanza complicato persino per i democratici”.

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