MESSINA. Un’età media di 78 anni, con una netta prevalenza di uomini (il 71,4% del totale), la maggior parte dei quali presentavano una o più patologie pregresse. È il risultato dell’ultimo studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che ha pubblicato un report sul numero dei pazienti deceduti positivi al Covid-19, prendendo in esame 6801 persone in tutta Italia. Lo studio, aggiornato al 26 marzo, si sofferma in particolare sui dati demografici, i sintomi, le complicanze, le terapie utilizzate e lo stato di salute pre-esistente, evidenziando l’altissima percentuale di morti affetti da altre patologie (quasi il 98% del totale, ma su un campione di dati inferiore).

L’età media dei pazienti deceduti e positivi al Coronavirus, in base allo studio, è di 78 anni, superiore di 15 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione (63). Sul totale dei decessi analizzati le donne sono in tutto 2012 e hanno un’età media più alta rispetto agli uomini (82 anni). Solo 84 dei 6801 pazienti deceduti avevano un’età inferiore ai 50 anni (l’1.2%). Numeri che trovano riscontro anche con i dati siciliani e messinesi: nella città dello Stretto l’età media dei decessi (15 in totale) è di 83,5 anni. 

 

Il report prende in esame anche le più comuni patologie croniche diagnosticate prima di contrarre l’infezione. Su 710 casi analizzati il numero medio di patologie riscontrate è di 2,7. Complessivamente, 15 pazienti (2.1% del campione) presentavano 0 patologie, 151 (21.3%) presentavano 1 patologia, 184 presentavano 2 patologie (25.9%) e 360 (50.7%) presentavano 3 o più patologie. Fra le più frequenti risultano l’ipertensione arteriosa, riscontrata quasi nel 75% dei casi, il diabete mellito e la cardiopatia ischemica.

 

 

Per quanto riguarda i sintomi maggiormente osservati prima del ricovero, quelli più comuni sono febbre e dispnea. Meno frequenti sono tosse, diarrea ed emottisi, mentre il 6,4% delle persone non presentava alcun sintomo.

 

 

 

 

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments