MESSINA. E’ un agosto “movimentato” anche per la Polizia Municipale. I Vigili Urbani non raggiungono la mole di controlli degli altri corpi di pubblica sicurezza (nè hanno gli stessi compiti), e l’attività si è concentrata soprattutto sui locali notturni, con un occhio di riguardo alla regolarità degli ambulanti (che poi diventano di fatto stanziali) che si piazzano davanti ai luoghi della movida.

Sono stati controllati venti lidi, vari locali balneari ed esercizi pubblici, per verificarne, anche su segnalazione dei cittadini, la regolarità. Tra le attività ispezionate tre sono risultate in regola con i dettami normativi, su altre tre sono in corso ulteriori accertamenti amministrativi e sono state, inoltre, verificate due ottemperanze a ordinanze di sospensione attività.

Durante i controlli di Polizia Amministrativa sono state accertate due violazioni all’ordinanza sindacale 181/2017 (attività musicale oltre l’orario consentito); 11 violazioni amministrative del TULPS, della normativa sul commercio su aree pubbliche, del Codice della Strada (svolgimento di serate danzanti senza autorizzazione, occupazione abusiva di aree demaniali, emissioni sonore superiori al differenziale previsto, assenza di titoli autorizzativi ecc.); due violazioni penali, dell’art. 681 C.P. e art. 80 TULPS (attività di intrattenimento senza la prescritta certificazione di idoneità dei locali) e dell’art. 650 del C.P. per disturbo della quiete pubblica.

Sono stati infine eseguiti sopralluoghi in attività commerciali ambulanti antistanti località balneari (Torre Faro e via Consolare Pompea) per la verifica delle prescrizioni imposte da leggi e regolamenti che hanno portato ad elevare cinque sanzioni contravvenzionali per un totale di 2232 euro.

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