MESSINA. Proseguono i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina nella zona della movida, con grossi dispiegamenti di uomini e mezzi nelle principali arterie cittadine, a partire dagli svincoli autostradali, con ben 12 le pattuglie dislocate nelle strade del centro nel corso dello scorso weekend.

I servizi, svolti con l’ausilio di due etilometri e di diversi “precursori”, sono stati dispiegati sia nei pressi dei principali locali notturni, anche con militari in borghese, sia bloccando le principali rotatorie e vie di snodo del traffico veicolare, monitorando a tappetto le principali vie per tutta la notte.

In totale sono 12 i giovani fermati durante il weekend, e nello specifico:

  1. 2 persone denunciate alla Procura della Repubblica di Messina poiché sorpresi alla guida dell’auto in stato di ebbrezza, con l’immediato ritiro delle rispettive patenti di guida;
  2. 2 persone denunciate alla Procura della Repubblica di Messina perché colte alla guida di autovetture mentre diffondevano musica ad altissimo volume mediante apparato stereofonico ad elevatissima potenza;
  3. 2 persone denunciate alla Procura della Repubblica di Messina poiché in possesso, senza giustificato motivo, di coltelli e arnesi di vario genere idonei ad offendere;
  4. 3 persone denunciate alla Procura della Repubblica di Messina poiché in evidente stato di psicofisico alterato si rifiutavano di sottoporsi all’accertamento previsto;
  5. 3 persone denunciate alla Procura della Repubblica di Messina, poiché colti nella recidiva di guida di veicoli, nonostante fossero sprovvisti della necessaria patente di guida;

Sono invece 10 persone i cittadini sorpresi nell’atto di consumare delle modiche quantità di sostanza stupefacente (marjuana, hascish e crack). Inoltre, nel corso del serrato controllo, sono state elevate numerose contravvenzioni al Codice della Strada per lo più relative alla guida senza patente (2) e per mancanza di copertura assicurativa (3). I soggetti colpiti dai citati provvedimenti amministrativi rientrano quasi tutti in una fascia d’età compresa tra i 18 e i 40 anni.

Complessivamente sono state sottoposte a sequestro 5 autovetture e 4 patenti sono state ritirate per la successiva sospensione.

Una nota di colore è data dal deferimento in stato di libertà di un pregiudicato di 31 anni il quale, controllato, alla giuda di motociclo, è risultato sprovvisto di patente e di copertura assicurativa. Inoltre, apparendo in evidente stato di ebbrezza alcoolica, l’uomo era stato invitato ad effettuare l’accertamento dello stato di ebbrezza alcolica ma si era rifiutato di test con l’etilometro. Non contento, l’uomo andava in escandescenza spintonando un militare. Inevitabile è arrivata per il centauro la denuncia alla Procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale e per guida senza patente e rifiuto di sottoporsi all’accertamento con l’etilometro. Inoltre il motociclo è stato sequestrato e a suo carico scatteranno anche pesanti sanzioni amministrative.

“Il servizio svolto – si legge in una nota delle forze dell’ordine – testimonia una maggiore consapevolezza da parte dei giovani messinesi del pericolo della guida in stato di alterazione. Infatti, nonostante i controlli effettuati (138 con l’utilizzo del precursore) e le svariate autovetture fermate, si evidenzia che oramai sta diventando un’abitudine consolidata delle persone in evidente stato di ebbrezza che, nella gran parte dei casi, non conducevano la propria auto, ma l’hanno lasciata guidare agli amici che non avevano ecceduto nel consumo di bevande alcoliche”.

 

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